Il sole dei Caraibi non ha fatto bene a sette promotori radiati

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Maria Paulucci di Maria Paulucci 13 Luglio 2012 | 10:23
Al centro dei provvedimenti c’è la Brett Trading Company Ltd, società di intermediazione mobiliare non autorizzata

ALL’OMBRA DEI CARAIBI – Un pool di sette promotori finanziari è stato radiato dalla Consob con una serie di delibere che risalgono al 31 maggio. Al centro dei provvedimenti c’è la Brett Trading Company Ltd, società di intermediazione mobiliare non autorizzata all’esercizio dell’attività avente sede legale a Saint Kitts Island e Nevis Island, nei Caraibi, e un ufficio di rappresentanza in Germania, a Francoforte sul Meno. I sette pf hanno sottoscritto in Nevis Island contratti di mandato con rappresentanza “aventi a oggetto la promozione e il collocamento dei prodotti finanziari emessi della Brett Trading Company Ltd”. Le firme sono state raccolte tra il giugno del 2005 e il luglio del 2007. Fra i radiati, c’è il direttore e rappresentante legale della società.

SOLDI DAI CLIENTI – In particolare, i clienti avrebbero consegnato alla società – tramite i pf ma non solo – circa 20 milioni di euro. Ma chi sono i promotori in questione? Quattro di loro hanno ricevuto, tra il maggio e il luglio del 2011, un provvedimento di sospensione cautelare della durata di un anno, alla scadenza del quale sono di fatto stati radiati: si tratta di Umberto Parentini, fiorentino, nato nel 1964 e iscritto all’Albo dal 2000, Massimo Pachera, veronese, classe 1967, nell’Albo dal 2003, Fiorenzo Domenico Cecchi, nato a Prato nel 1956 e iscritto dal 1992, e Gaetano Carifi, 35enne veronese, nell’Albo dal 2002. Gli altri due, il piemontese Alfredo Danilo Dematteis e il veneto Ermes Spollon, erano stati cancellati dietro loro richiesta.

DA FIRENZE ALL’ATLANTICO – Il settimo, Silvano Bronconi (nato a Firenze nel 1941 e iscritto all’Albo dei promotori dal 1998, sospeso in via cautelare per un anno nel maggio del 2011) è risultato essere direttore e rappresentante legale della Brett Trading Company Ltd. Sulla delibera che lo riguarda – la numero 18234 – si legge che “la citata società, attraverso Bronconi e avvalendosi dell’attività di offerta fuori sede di altri soggetti, alcuni dei quali promotori finanziari, ha indotto numerosi investitori italiani a sottoscrivere, per un controvalore pari a 19.722.442 euro, tra il 15 giugno 2005 e il 19 maggio 2009, 91 contratti d’investimento relativi a prodotti finanziari offerti e collocati dalla Brett Trading Ltd”. Parentini, Spollon e Dematteis lo hanno fatto mentre operavano per un’altra banca: Mps nel caso di Parentini e Rasbank per Spollon e Dematteis. Tutti e sette alla fine radiati dall’Albo dei promotori finanziari.

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