Promotori, la Consob cala un tris di radiazioni

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di Redazione 20 Luglio 2012 | 13:36
Altri tre professionisti, due donne e un uomo, sono stati espulsi dall’Albo per aver maneggiato in modo troppo disinvolto i soldi dei loro clienti…

TRE RADIAZIONI – Altri tre promotori, due donne e un uomo, sono stati espulsi dall’Albo per aver maneggiato in modo troppo disinvolto i soldi dei loro clienti. Il bollettino della Commissione presieduta da Giuseppe Vegas dà notizia oggi della radiazione di Maria Carla Storto, Elena Pellegrini e Rodolfo Sain dall’albo unico dei promotori finanziari .

MARIA CARLA STORTO – In particolare a segnalare la condotta irregolare di Maria Carla Storto, iscritta all’Albo dal 1993, è stata FinecoBank, che ha interrotto per giusta causa il rapporto di collaborazione in essere con lei a causa di “ripetute violazioni della normativa di riferimento”. Dalla documentazione inviata dall’intermediario è emerso che la pf ha consegnato ai clienti rendiconti con dati non rispondenti al vero e simulato disinvestimenti inducendo i clienti a ritenere di averli effettuati per proprio conto con incasso dei relativi proventi, in base ai falsi documenti e alle informazioni ricevute dal promotore stesso.

LA DIFESA – Sollecitata dalla Consob, la pf ha risposto alle contestazioni spiegando di aver di aver interrotto il rapporto di collaborazione con FinecoBank il 12 luglio 2010 per ragioni di salute, non essendo più in grado di occuparsi della clientela in qualità di promotore finanziario e di svolgere al momento attività di perito in materia di contrattualistica e rapporti bancari su incarico dell’Autorità Giudiziaria. Quanto ai clienti che hanno presentato reclamo, Storto ha detto di assisterli tuttora nella soluzione delle problematiche relative agli investimenti effettuati per suo tramite presso Bipop Carire e di essere, pertanto, a conoscenza delle iniziative dagli stessi intraprese.

La pf ha poi rilasciato i rendiconti oggetto di contestazione, precisando che i dati riportati riguardavano la complessiva situazione patrimoniale del cliente relativa, oltre che presso FinecoBank, anche presso Unicredit Banca e Bipop Carire. Quanto alla simulazione di operazioni di disinvestimento, Storto ha dichiarato di aver inoltrato i relativi moduli d’ordine a FinecoBank, la quale non vi ha dato esecuzione in quanto concernenti fondi comuni d’investimento intestati al cliente presso Bipop Carire. Nonostante la difesa però, la Divisione Intermediari ha ritenuto accertate tutte le fattispecie oggetto di contestazione e ha quindi proposto, nei confronti di Maria Carla Storto, l’adozione del provvedimento di radiazione dall’Albo unico dei promotori finanziari.

ELENA PELLEGRINI – Elena Pellegrini invece era iscritta all’Albo dal 2011. Ad accendere il faro della Consob sul suo operato sono state Alto Adige Banca prima e IW Bank poi, le cui segnalazioni hanno trovato riscontro nelle parole della stessa pf, che ha ammesso di aver disposto operazioni non autorizzate tramite l’utilizzo dei codici di accesso telematico ai rapporti di 8 clienti per compensare le perdite subite dai clienti stessi su investimenti da lei stessa effettuati a loro insaputa. Di qui la radiazione.

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