ProFamily (Bpm) punta sull’intelligence creditizia

A
A
A
di Redazione 23 Luglio 2012 | 07:49
La società specializzata nel credito alle famiglie ha adottato le soluzioni di Experian per guadagnare quote di mercato senza accrescere i rischi e per…

PUNTARE SULL’INFORMAZIONE CREDITIZIA – ProFamily, società che opera nel mondo del credito alle famiglie del gruppo Banca Popolare di Milano, è riuscita a contenere i tassi di rifiuto senza pregiudicare i target di rischio e a guadagnare quote di mercato. Lo ha fatto puntando sull’informazione creditizia, una strategia multibureau (di accesso a più sistemi esterni di informazioni creditizie) e su sistemi realizzati da Experian, leader mondiale dell’informazione per il credito.

PER UNA VALUTAZIONE EFFICACE – Le soluzioni adottate vedono anche l’utilizzo di scorecard (valutazioni) basate sui dati interni di Bpm, da affiancare in fase di accettazione delle domande di finanziamento ai sistemi decisionali esistenti, per meglio valutare il merito creditizio dei richiedenti. Ma non solo. Infatti esse hanno permesso di innovare i processi lungo l’intero ciclo del credito, dall’accettazione delle domande di finanziamento alla prevenzione delle frodi, e così via, sino al monitoraggio dei crediti in essere.

OBIETTIVI RAGGIUNTI – L’adozione dei sistemi Experian fin dalla fase di start-up (2009) ha permesso a ProFamily di raggiungere i target di rischiosità prefissati, grazie alla maggiore predittività delle valutazioni (score) fornite e al forte grado di automazione delle decisioni. Quest’ultimo è pari ormai al 70% per il “finalizzato small ticket” (credito al consumo, per l’acquisto di specifici beni e servizi di importo medio-basso), e raggiunge una quota significativa (20%) anche sui prestiti personali.

IL COMMENTO – “Si è scelto da subito di puntare forte sull’informazione creditizia e su una strategia multibureau come driver di crescita”, ha spiegato Francesco Ricchezza, responsabile credito di ProFamily. “I fatti ci hanno dato ragione: oggi il nostro tasso medio di accettazione, senza pregiudicare i target di rischio, è ampiamente superiore a quello dei nostri competitor, è pari all’80%”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti