FonSai, oggi il verdetto sugli aumenti di capitale

A
A
A
Avatar di Redazione 1 Agosto 2012 | 06:44
Attesa anche la decisione del Consiglio di Stato sull’appello presentato da Sator e Palladio contro…

GIORNATA DECISIVA PER FONSAI-UNIPOL – E’ partito il conto alla rovescia per gli aumenti Unipol e FonSai: oggi si chiude il periodo di sottoscrizione dei diritti di opzione e si potrebbero già avere i primi riscontri sulla risposta del mercato alla doppia ricapitalizzazione da 1,1 miliardi. L’operazione, avvenuta in un contesto di mercato impegnativo, nel bel mezzo dell’attacco speculativo a Spagna e Italia, ha dovuto fare i conti con l’opposizione di Sator e Palladio, antagonisti del piano Unipol, e con le indagini della Procura sul gruppo Ligresti, che hanno puntato i riflettori anche sul progetto elaborato dalla compagnia bolognese con il supporto di Mediobanca e UniCedit. Il rischio di inoptato è dunque piuttosto alto.

OGGI LA DECISIONE SULL’APPELLO DI SATOR E PALLADIO – Intanto oggi è attesa anche la decisione del Consiglio di Stato sull’appello presentato da Sator e Palladio contro l’autorizzazione concessa dall’Isvap a Unipol per prendere il controllo di FonSai. I due fondi hanno impugnato l’ordinanza del Tar che, il 17 luglio scorso, non aveva concesso la sospensiva sul provvedimento della Vigilanza. Nel corso della camera di consiglio, riporta l’agenzia di stampa Ansa, la causa non sarebbe neppure stata discussa: a sorpresa, infatti, gli avvocati sarebbero stati invitati a non intervenire perché il collegio ha ritenuto di avere già tutti gli elementi necessari per passare a un pronunciamento. I giudici avrebbero già preso una decisione e oggi, salvo sorprese, è attesa la pronuncia. Se verrà confermata la decisione del Tar la battaglia ingaggiata dai due fondi, che non hanno ancora sciolto la riserva sulla sottoscrizione dell’aumento FonSai – di cui detengono diritti pari all’8% del capitale – subirà probabilmente uno stop definitivo.

PROCURA ANCORA AL LAVORO SUL PATTO SEGRETO – A quel punto l’unico ostacolo al piano Unipol potrebbe arrivare dalla Procura di Milano, dove il pm Luigi Orsi sta cercando di appurare l’esistenza di un patto segreto tra i Ligresti e Mediobanca – affermata da Paolo e Jonella Ligresti ma negata da Piazzetta Cuccia, Premafin e Unipol – per addolcire l’uscita di scena della famiglia siciliana con una buonuscita di 45 milioni.

A SETTEMBRE L’ASSEMBLEA PREMAFIN – Intanto Premafin ha convocato per il 27 e 28 settembre l’assemblea chiamata ad eleggere il nuovo cda in sostituzione di quello attuale, decaduto in seguito alle dimissioni della maggior parte dei suoi componenti. Respinta perché non più attuale la richiesta di revocare il cda da parte di Paolo Ligresti, diluito ormai a piccolo socio della holding dopo che Unipol è salita all’81% del capitale.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Sciopero per i lavoratori dell’ex Fonsai e dell’ex Milano Assicurazioni

FonSai convoca i nuovi soci per prendersela con i Ligresti

Assicurazioni, FonSai in spolvero dopo il deposito del progetto di fusione

NEWSLETTER
Iscriviti
X