Intesa: Cucchiani, più poteri di credito alle reti

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Daniel Settembre di Daniel Settembre 5 Ottobre 2012 | 06:30
Il numero uno di Ca’ de Sass, al termine di un incontro con i dirigenti, ha spiegato la prima mossa per rilanciare la banca de territorio. E sul tema sindacati…

POTERI ALLA RETE – Una maggiore responsabilizzazione del management periferico e in particolare maggiori deleghe ai direttori di filiali nella erogazione del credito e nelle nomine. Sono i cardini illustrati dall’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Enrico Cucchiani, nel corso dell’incontro al Lingotto con i dirigenti, per rilanciare la banca del territorio.

BANCA SOLIDA Intesa Sanpaolo non ha problemi di solidità, come hanno dimostrato i risultati degli stress test sugli istituti europei. “Non ci ha sorpreso, eravamo pienamente consapevoli. È una conferma che la banca è solida e gestita con grande rigore” ha detto Cucchiani. La banca supera largamente la soglia del 9% di Core Tier 1 fissato dall’Eba, attestandosi al 10,1%.

COME RAFFORZARSICucchiani ha poi illustrato come il rafforzamento strutturale del gruppo sia stato attivato attraverso otto cantieri di lavoro che riguardano il retail Italia, il corporate e investment banking, le banche estere, il processo del credito, i costi operativi, il wealth management, le fabbriche prodotto e la banca digitale.

TAVOLO CON I SINDACATI – Infine, il manager si è detto fiducioso che la discussione con i sindacati saprà trovare soluzioni adeguate ai problemi che si sono aperti. Il nodo è rappresentato dai circa mille dipendenti della banca che potevano avere accesso alla pensione con la vecchia normativa, ma non potranno ritirarsi dal lavoro, anche a causa della nuova riforma del ministro Elsa Fornero.

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