Banca Mediolanum: le novità hi-tech raccontate da Oscar di Montigny

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Daniel Settembre di Daniel Settembre 23 Ottobre 2012 | 09:10
Al crocevia tra banca tra professionista, banca e cliente. L’istituto guidato da Ennio Doris diventa anche un po’ social.

Tutto ebbe inizio con un viaggio negli Stati Uniti, alla Silicon Valley, l’indirizzo più hi-tech del mondo. A raccontare l’esperienza a soldi&bluerating è Oscar Di Montigny, direttore marketing di Banca Mediolanum e amministratore delegato di Mediolanum Corporate University, sottolineando quanto la tecnologia sia ormai diventata centrale nel business di ogni azienda. E anche in quello di Mediolanum.

Quanto è importante per voi la tecnologia?
La tecnologia non fine a se stessa è centrale nel nostro modello. Ci interessano tutti quei servizi che migliorano il legame tra azienda, cliente e rete di vendita. Insomma, tutta quella tecnologia che facilita la relazione tra loro.

Quali sono i servizi hi-tech per la vostra rete di promotori finanziari?
Per tutto il 2012 c’è stata una grande focalizzazione su questi temi e abbiamo iniziato a fare un programma di rilasci con regolarità. Ci siamo dotati di servizi sulle varie piattaforme, da Android ad Apple. Abbiamo sviluppato l’interazione tra banca, rete e clienti con servizi di videochiamata. Stiamo dotando la rete vendita di strumenti per informatizzare e digitalizzare la loro assistenza e la consulenza ai clienti. E, soprattutto, abbiamo sviluppato la presenza social dell’azienda, da YouTube a Twitter, da Facebook a LinkedIn.

Le nuove applicazioni saranno sviluppate dentro Banca Mediolanum?
Dipende dalla complessità dell’applicazione. Ci siamo dotati di competenze specializzate e risorse di denaro per essere, dove possibile, autosufficienti. Quando il lavoro si farà complesso, allora ci rivolgeremo a consulenze esterne più specializzate di noi.

C’è ancora un po’ di timore da parte della clientela verso questi nuovi media?
Non parlerei di diffidenza, piuttosto di normale e fisiologica “curva” di adozione di questi nuovi strumenti sia da parte del cliente sia da parte della nostra rete di vendita. È chiaro che se ci proiettiamo a dieci anni da oggi il mondo sarà cambiato così tanto in tutti i settori che si annullerà il gap di chi userà questo tipo di innovazioni e chi no.

Qualche nuovo prodotto per fine anno?
Dopo l’ultimo grande rilascio del canale YouTube prima dell’estate, ci sarà un’importante novità a cavallo tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo. Sarà un’evoluzione esponenziale di un prodotto esistente.

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