Il presidente dell’Isvap Giannini accusato di aver chiuso un occhio su FonSai

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di Redazione 24 Ottobre 2012 | 06:32
Per ora la Guardia di Finanza di Torino ha condotto perquisizioni negli uffici dell’Authority e nell’abitazione romana del manager. Attualmente risulta indagato.

GIANNINI SOTTO IL FARO DELLA PROCURA – Il presidente dell’Isvap Giancarlo Giannini è indagato per concorso in falso in bilancio nella vicenda FonSai. La Guardia di Finanza di Torino ha condotto ieri perquisizioni negli uffici dell’Isvap e nell’abitazione romana dello stesso Giannini, finito sotto la lente della Procura perché, secondo i magistrati, l’Isvap non avrebbe svolto il suo dovere, omettendo controlli precisi e determinati negli anni 2009-2011 con lo scopo di coprire gli indagati di FonSai.

L’INCHIESTA TORINESE – A una decina di dirigenti Isvap è stato inoltre notificato l’invito a comparire in procura a Torino come persone informate sui fatti, spiegano alcune fonti citate dall’agenzia di stampa Reuters. L’inchiesta torinese, coordinata dai pm Marco Gianoglio e Vittorio Nessi, si focalizza sul periodo 2008-11 e vede indagati per falso in bilancio e ostacolo all’autorità di vigilanza i tre fratelli Ligresti (Jonella, Paolo e Giulia); gli ex-amministratori delegati di FonSai Emanuele Erbetta (in carica fino alla nomina del nuovo cda) e Fausto Marchionni, oltre agli ex-consiglieri Massimo Pini, Antonio Talarico, Vincenzo La Russa e a Fonsai come società.

LE TAPPE PRECEDENTI DELLA VICENDA – Già ad agosto  erano stati perquisiti gli uffici di Fondiaria-Sai a Torino e Milano. I magistrati torinesi stanno lavorando a stretto contatto con il pm di Milano Luigi Orsi, che ha indagato per ostacolo all’autorità di vigilanza Salvatore Ligresti e l’amministratore delegato di Mediobanca Alberto Nagel nell’ambito dell’inchiesta su Premafin-FonSai.

NESSUN EFFETTO SULLA FUSIONE UNIPO-FONSAI
– “Il provvedimento a nostro avviso non dovrebbe avere effetti sul proseguo della fusione di FonSai con Unipol Assicurazioni”, commentano gli analisti di Intermonte, “anche se ci aspettiamo che la nuova autorità che sostituirà l’Isvap, l’Ivass, inglobata nella Banca d’Italia, analizzerà con molta attenzione il processo e lo stato di salute del nuovo gruppo. Confermiamo il nostro giudizio ‘interessante su Fondiaria Sai con un prezzo obiettivo di 1,27 euro”.

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