Bankitalia, un faro sugli stipendi dei manager

A
A
A
Avatar di Redazione 22 Novembre 2012 | 09:49
Entro il 30 novembre gli istituti con attivi superiori ai 40 miliardi dovranno fornire i dati 2010 e 2011

FARO SULLE REMUNERAZIONI – La Banca d’Italia ha avviato la raccolta dei dati sulle remunerazioni richiesti dalla normativa europea. Lo riferisce il quotidiano MF/Milano Finanza. Secondo il giornale del gruppo Class, Palazzo Koch ha definito le informazioni da trasmettere e ha proposto di estendere le regole a un numero più ampio di istituti. Banche e sim dovranno fornire informazioni dettagliate soprattutto sul personale più di rilievo o con stipendio annuo superiore al milione di euro.

LE DISPOSIZIONI SUI COMPENSI – La stretta sulla trasparenza in Italia attua le disposizioni sui compensi della direttiva europea Crd3, che come ricorda MF/Milano Finanza definisce anche le regole per la distribuzione dei bonus in azioni e in modo differito, e le successive linee guida dell’Eba. L’obiettivo è vigilare sul rispetto delle regole europee e individuare eventuali anomalie, anche tramite il confronto con i gruppi esteri. Gli istituti con un attivo di almeno 40 miliardi di euro devono comunicare entro il 30 novembre alla Banca d’Italia tutti i dati relativi al 2010 e al 2011. Il termine ultimo per le comunicazioni sul 2012 è invece il 30 giugno del prossimo anno.

CONTROLLI ANCHE SUI “PICCOLI” – Ma Via Nazionale vuole estendere gli obblighi di comunicazione agli istituti con un attivo di almeno 3,5 miliardi. Una misura che probabilmente entrerà in vigore a giugno, quando tutti gli istituti – quelli con attivi tra i 3,5 e i 40 miliardi – dovranno comunicare i dati del precedente biennio. Le banche che saranno incluse nella nuova disciplina in seguito dovranno aggiornare i documenti ogni anno entro il 30 giugno. Le regole di trasparenza sulle retribuzioni di chi guadagna di più sono invece uguali per tutti gli istituti e dovranno essere comunicate entro il 30 novembre.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Tips, la piattaforma europea per i pagamenti elettronici potrebbe favorire la nascita dell’euro digitale

Visco (Banca d’Italia): banche e fondi hanno retto bene alla crisi

Bankitalia: non ci sarà una ripresa a “V”

NEWSLETTER
Iscriviti
X