Banche, i lavoratori del Credito Cooperativo incrociano le braccia

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Avatar di Redazione 18 Dicembre 2012 | 11:52
Proclamata una giornata di sciopero per venerdì 28 dicembre, dopo la rottura definitiva delle trattative sul rinnovo del contratto.

IN SCIOPERO 37MILA DIPENDENTI – Oltre 37mila lavoratori del Credito Cooperativo si mobilitano per protestare contro la rottura definitiva delle trattative sul rinnovo del contratto e l’esito negativo della procedura di conciliazione al Ministero del Lavoro. Le sigle sindacali Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Ugl Sincra e Uilca hanno proclamato uno sciopero nazionale per venerdì 28 dicembre, che sarà preceduto da una serie di iniziative su scala regionale e da una manifestazione nazionale il 20 dicembre.

LE RIVENDICAZIONI DEI SINDACATI
– “I lavoratori e le lavoratrici del Credito Cooperativo si onorano di essere definiti primi collaboratori delle aziende del settore ma rivendicano parimenti di vedere rinnovato il loro contratto di lavoro, come già avvenuto nel settore Abi”, hanno dichiarato i sindacati. che reputano Federcasse “lontanissima se non addirittura estranea ai valori e alle differenze a cui tutto il Credito Cooperativo dice di ispirarsi”.

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