Esma e Mifid 2, i doveri delle reti e dei consulenti

A
A
A
Andrea Telara di Andrea Telara 12 Giugno 2017 | 13:10
Come possono differire i compiti di chi fabbrica e chi distribuisce i prodotti finanziari secondo le linee guida della product governance contenute nella nuova normativa europea che arriverà nel 2018.

Produttore o distributore di prodotti finanziari? Questa distinzione sarà importante a partire dal prossimo mese di gennaio, quando entrerà in vigore la direttiva europea Mifid 2. Come ha ampiamente documentato Bluerating.com nei giorni scorsi (si veda qui la notizia), il 2 giugno l’Esma ha divulgato le linee-guida per l’applicazione della direttiva Mifid 2 riguardo alla cosiddetta product governace (o governance di prodotto), cioè il processo con cui i più comuni strumenti finanziari (dai fondi alle azioni fino ai prodotti strutturati) finiranno nel portafoglio dei clienti. A queste linee-guida dovrà attenersi sia chi fabbrica i prodotti (per esempio le case di gestione), sia chi li vende (per esempio gli sportelli bancari e i consulenti finanziari).

Nel documento dell’Esma (alle pagine 41 e 42) c’è un passaggio importante che riguarda i doveri dei produttori e distributori di strumenti finanziari. Doveri che possono anche differire tra loro: a volte, infatti, chi “piazza” sul mercato i prodotti d’investimento (è il caso dei consulenti finanziari) può avere un approccio più prudente rispetto a chi fabbrica gli stessi prodotti, evitando di venderli se non attraverso un’adeguata attività di consulenza (pur trattandosi di strumenti finanziari acquistabili in teoria da tutti).

Altre volte, però, chi vende i prodotti può in teoria adottare un approccio meno prudente rispetto alle indicazione di chi fabbrica i prodotti, quando ritiene che un determinato strumento finanziario  sia collocabile sul mercato anche senza un’adeguata attività di consulenza. Ciò avviene per certe categorie di clienti che operano con la modalità dell’execution only (in autonomia). In tal caso, si legge nel documento Esma, “Il distributore venderà comunque il prodotto soltanto dopo un’analisi approfondita delle caratteristiche degli strumeti finanziari e dei clienti target. Inoltre, questa decisione deve essere segnalata a chi fabbrica i prodotti (per esempio alle casi di gestione) come parte dell’obbligo del distributore di fornire al produttore informazioni sulle politche di vendita adottate”. Ci sarà dunque un confronto continuo tra produttori e distributori.

LEGGI ANCHE: REGOLE ESMA, LE COSE DA SAPERE

LEGGI ANCHE. VENDERE UN FONDO, COSA CAMBIA CON LE REGOLE ESMA E LA MIFID 2

LEGGI ANCHE: CONGSIGLIARE UN’AZIONE, COSA CAMBIA PER I CF CON LE REGOLE ESMA E LA MIFID 2

CLICCA QUI O SUL RIQUADRO A FONDO PAGINA PER LEGGERE IL DOCUMENTO ESMA IN VERSIONE INTEGRALE

 

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Reti e gestori, tremano i profitti con la scure dell’Esma

Derivati, una potenziale Hiroshima da 735 trilioni

Mifid 2 flop, Esma pensa alla revisione

Commissioni di performance, arriva la stretta dell’Esma

Derivati, ora più poteri a Esma

Risparmio gestito, fondi alla resa dei costi

Private banking, prezzi troppo alti

Derivati, la Brexit non sgancia la bomba

Fondi, in Italia sono un salasso

Esma estende di tre mesi lo stop ai derivati

Emittenti e informativa, Esma detta le regole

Consulenti, linee guida d’autunno

Esma, un anno all’insegna di Mifid 2

Opzioni binarie, divieto di vendita al retail

Fuori le obbligazioni dal bail in, la mossa di Eba ed Esma

Mario Nava al timone del Cema

Cfd, l’Esma ha fatto cilecca

La scure di Esma: bye bye opzioni binarie (per ora)

Esma orienta, Consob recepisce

Criptovalute, il warning della vigilanza europea sui rischi

Esma e securities market, un dibattito aperto

Opzioni binarie, Esma in campo contro i broker

Esma, gli echi della nuova fiscalità Usa preoccupano l’Europa

Esma, faro su derivati e criptovalute

Cfds, opzioni binarie e speculazione, Esma entra a gamba tesa

Esma, giro di vite su cfd e opzioni binarie

Esma: “Occhio ai rischi delle criptovalute”

Nafop all’Esma: valutazione di adeguatezza sì, ma sul portafoglio

Securities markets: chiamata congiunta da Consob, Esma e Bocconi

Valutazione dell’adeguatezza, Ascosim risponde a Esma

Consulenti, con Mifid 2 cambiano i requisiti di adeguatezza

Market abuse, i chiarimenti dell’Esma sui doveri dei consulenti

Definire il rischio è un po’ rischioso

NEWSLETTER
Iscriviti
X