Marucci (Federpromm): “Tesserino con foto ai cf”

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Andrea Telara di Andrea Telara 14 Giugno 2017 | 09:57
Il segretario generale di Federpromm (Uil-TuCS) propone un emendamento al testo di attuazione della Mifid 2 per rendere più facilmente riconoscibili i consulenti finanziari

La Federpromm, sigla dei consulenti finanziari che fa capo alla Uil-TuCS propone un emendamento al testo della legge che darà attuazione alla Mifid 2: l’obbligo per i “consulenti finanziari di esibire di un tesserino di riconoscimento con foto tessera e numero di iscrizione all’Organismo dell’albo (Ocf). Lo scopo è ovviamente evitare le truffe e fare in modo che i clienti abbiano più armi per difendersi contro sedicenti cf.

Marucci ha anche espresso parere favorevole sulle linee -guidadivulgate nei giorni scorsi dall’Esma (European Securities and Markets Authority) per l’applicazione della direttiva Mifid 2 (leggi qui la notizia) . La pubblicazione del report e l’introduzione della direttiva europea, secondo Marucci, darà un contributo alla trasparenza del mercato. “Si tratta di un processo”, ha scritto il segretario di Federpromm in un comunicato in un comunicato, “che ha richiesto anni di collaudo, di confronti a viso aperto tra tutti i soggetti interessati. A volte, ci sono state prese di posizione contrastanti sul piano politico, accademico, di categorie professionali con logiche invasive e di potere che hanno ritardato questo processo di cambiamento”.

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