Mps, Palazzo Chigi assicura: entro domani l’ok ai Monti bond

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di Redazione 28 Febbraio 2013 | 08:25
Secondo fonti, il governo ad interim guidato da Monti non lascerà il salvataggio della banca senese in eredità al prossimo esecutivo.

MONTI BOND IN BILICO? – I Monti bond non sono a rischio. Lo hanno precisato fonti vicine al dossier dopo che ieri l’agenzia Bloomberg aveva scritto che le elezioni politiche potrebbero far slittare l’approvazione del prestito pubblico da 3,9 miliardi di euro destinato a rifinanziare Banca Mps. Dopo l’esito incerto del voto in Italia, ha riportato Bloomberg, il governo ad interim guidato da Mario Monti potrebbe lasciare il salvataggio della banca senese in eredità al prossimo esecutivo, che al momento appare ancora lontano.

TRATTATIVE IN CORSO – Fonti vicine al dossier hanno tuttavia respinto le indiscrezioni, spiegando che al ministero dell’Economia sono in corso le procedure per sottoscrivere entro il termine di legge del primo marzo i 3,9 miliardi di Monti bond che Banca Mps deve emettere per garantire il rafforzamento patrimoniale chiesto dall’Autorità bancaria europea (Eba). “Sono in corso le procedure per rispettare la scadenza”, ha fatto sapere la fonte smentendo la versione dell’agenzia. Un’altra fonte governativa citata dall’agenzia di stampa Reuters ha escluso rinvii legati a motivi di opportunità politica dopo le elezioni e alle polemiche, alimentate da alcuni leader, sul salvataggio della banca.

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