Banco Popolare, Saviotti ci crede ancora

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di Redazione 16 Maggio 2013 | 07:40
Il ceo del gruppo ha rilevato che, a partire da metà aprile, è stato registrato un minor flusso di nuovi crediti problematici e di sofferenze…

UNO SPIRAGLIO DI OTTIMISMOPier Francesco Saviotti, amministratore delegato di Banco Popolare, intravede segnali di ripresa per il gruppo. Lo ha detto lo stesso manager in un’intervista al Sole 24 Ore, precisando che, a partire da metà aprile, è stato registrato un minor flusso di nuovi crediti problematici e di sofferenze. Certo, ha aggiunto Saviotti all’indomani della trimestrale che ha segnato un ritorno all’utile del gruppo (qui la notizia), “è presto per appigliarsi ai primi timidi segali di ripresa che si intravedono”.

MA LE INCERTEZZE RESTANO – Sul fronte impieghi infatti, mancano i segnali di una ripresa della domanda del credito e la discesa dei rendimenti dei titoli di Stato non ha ancora portato a una discesa analoga del costo della raccolta per le banche italiane, che è diminuito solo in misura marginale, ha spiegato Saviotti. Insomma, ha concluso, “per ora ci limitiamo a registrare che, per la prima volta da molti mesi, emerge un segnale positivo”.

ANALISTI SCETTICI – Nonostante il cauto ottimismo dell’a.d., gli analisti di Intermonte hanno mantenuto sul titolo Banco Popolare un giudizio ‘poco interessante’ e un prezzo obiettivo di 1,2 euro.

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