Marzotto sim si dirige verso Corporate Family Office

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di Andrea Giacobino 23 Maggio 2013 | 13:14
La sim sta valutando una forma di possibile sinergia, che potrebbe addirittura sfociare in una fusione, con la Corporate Family Office sim…

UNA POSSIBILE SINERGIA – Prove di matrimonio fra boutique di finanza milanese. La Marzotto sim, che fa capo per la maggioranza ad Andrea Donà Dalle Rose, sta valutando una forma di possibile sinergia, che potrebbe addirittura sfociare in una fusione, con la Corporate Family Office sim, il family office guidato da Andrea Caraceni e nel cui capitale figura fra l’altro anche la Petrolifera Italo Rumena che fa capo all’imprenditore Emilio Ottolenghi, già presidente di Banca Imi e azionista di Intesa Sanpaolo.

MESI DIFFICILI – Per Marzotto sim gli ultimi mesi non sono stati facili dopo la sua nascita in seguito alla ridenominazione della precedente Armonia sim guidata da Fabio Arpe. La quota di Donà Dalle Rose, in particolare, è stata messa sotto sequestro giudiziario a seguito dell’inchiesta sui Marzotto e i Donà Dalle Rose aperta dalla procura di Milano e condotta dai pm Laura Pedio e Gaetano Ruta coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Greco, in cui sono indagate tredici persone, alcune appartenenti alle famiglie già proprietaria della griffe Valentino Fashion Group.

GIAMBATTISTA DUSO – Dal board è poi uscito l’economista Giacomo Vaciago, professore incaricato di economia monetaria all’Università Cattolica di Milano e opinionista de “Il Sole 24Ore”; mentre da poco come amministratore delegato è entrato Giambattista Duso (qui la notizia). Duso, ex amministratore delegato di La Centrale Finanziaria Generale, merchant bank presieduta da Giancarlo Elia Valori, è un banchiere che ha passato 30 anni in Antonveneta di cui era stato direttore commerciale corporate fino a luglio 2009 e poi vicedirettore generale, per essere successivamente trasferito nella capogruppo Mps. Cfo sim amministrava a fine 2011 masse per 454 milioni, con masse gestite per 330 milioni, incassando 3,4 milioni da commissioni attive.

Leggi l’articolo anche sul numero 1 del mensile BLUERATING di giugno 2013.

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