PROMOTORI-SPECIALE APF: Per le donne ancora un percorso a ostacoli

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di Redazione 4 Giugno 2013 | 10:15
Se da un lato la professione attrae, dall’altro si confermano tutte le difficoltà all’ingresso e alla permanenza nel settore.

NUMERI IN CRESCITA – Il 32% del totale degli iscritti alle prove d’esame per diventare promotore finanziario è rappresentato da donne. Questo è quanto risulta dalla relazione annuale di Apf, l’Organismo incaricato della tenuta dell’Albo di categoria. Il dato risulta leggermente in aumento rispetto al triennio precedente, che aveva fatto registrare una media del 30%. Fra i laureati iscritti alle prove, la percentuale di donne sul totale della popolazione femminile è pari al 45% e supera quella corrispondente degli uomini sul totale della popolazione maschile, pari al 39%.

PERCORSO A OSTACOLI
– La percentuale relativa al numero di donne che si iscrive alle prove valutative (32%) continua a essere quasi doppia rispetto alla quota di donne promotrici iscritte all’Albo (17%). La tendenza risulta stabile negli ultimi anni, e se da un lato conferma la potenziale attrazione verso la professione da parte delle donne dall’altro rileva le difficoltà all’ingresso e alla permanenza che incontrano. Apf riscontra peraltro che nel corso del 2012, sebbene l’82% delle donne risultate idonee alla professione si sia iscritto all’Albo, solo il 36% ha ottenuto un mandato da promotrice. Insomma, per le donne si ripresenta come un percorso a ostacoli.

Di seguito, uomini e donne a confronto (fonte: relazione annuale Apf).

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