Promotori, Credem archivia il 2013 con 770 professionisti

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di Redazione 5 Maggio 2014 | 06:36
Il dato emerge dal bilancio 2013 approvato dall’assemblea degli azionisti alla fine di aprile. Confrontando questo numero con quelli di Assoreti, vien fuori che…

BILANCIO APPROVATO – L’assemblea degli azionisti di Credem, presieduta da Giorgio Ferrari, ha approvato in sede ordinaria il bilancio dell’esercizio 2013 confermando la distribuzione di un dividendo di 0,12 euro per azione, stabile rispetto al precedente esercizio. La cedola, con data di stacco 19 maggio 2014, sarà messa in pagamento a partire dal 22 maggio 2014 (record date 21 maggio 2014). Il monte dividendi complessivo è di 39,9 milioni di euro. Alla fine del 2013 la struttura distributiva del gruppo si articolava in 632 tra filiali, centri imprese e negozi finanziari. I dipendenti erano 5.609, i promotori finanziari con mandato 770, gli agenti finanziari Creacasa 250 e gli agenti finanziari specializzati nella cessione del quinto 103. Considerando che, secondo i dati Assoreti, Credem ha archiviato l’anno passato con consistenze patrimoniali, considerata la sola rete di Credem, per 3.504.456.800 euro.

IN UTILE NONOSTANTE L’IRES – Il gruppo Credem ha chiuso il 2013 con un utile netto consolidato di 115,9 milioni di euro (121,2 milioni di euro a fine 2012, -4,4% a/a) anche a causa dell’addizionale Ires (“effetto non ricorrente”) decisa dal governo alla fine del 2013 e che ha avuto un impatto negativo per 13,9 milioni di euro. Al netto di questa voce, l’utile netto sarebbe in crescita del 7,1% a 129,8 milioni di euro. L’effetto dell’addizionale Ires è stato mitigato dalla modifica, contenuta nella recente Legge di Stabilità, del trattamento fiscale delle rettifiche di valore su crediti con particolare riferimento alla deducibilità ai fini Irap delle stesse (6,9 milioni di euro).

POLITICHE DI REMUNERAZIONE – In conformità alle disposizioni di vigilanza in materia di organizzazione e governo societario delle banche, l’assemblea ha approvato anche la politica di remunerazione di gruppo attuata nel 2013 e quella proposta per il 2014, che definisce i principi e le caratteristiche dei programmi di remunerazione a favore dei membri del consiglio di amministrazione, dei dipendenti e dei collaboratori della banca nonché, in ottica di maggior trasparenza, anche degli esponenti e dei dipendenti delle società del gruppo Credito Emiliano-Credem. Sono stati infine approvati i piani di compensi basati su azioni rivolti al personale più rilevante del gruppo Credem i cui dettagli sono stati oggetto di comunicazione il 14 marzo 2014 in occasione dell’approvazione del bilancio 2013 del gruppo Credem.

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