Ubi Banca, indagato Bazoli

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di Redazione 14 Maggio 2014 | 09:21
Bazoli (nella foto) è indagato in un’inchiesta su Ubi Banca per ostacolo alle funzioni di vigilanza . La sua posizione riguarda la sua responsabilità di presidente di un gruppo di azionisti, l’Associazione banca lombarda e piemontese.

PERQUISIZIONI A BERGAMO – Guai in arrivo per Ubi Banca. Il Nucleo valutario della Guardia di Finanza, coordinato dal Pm Fabio Pelosi, sta effettuando perquisizioni a Bergamo negli uffici di alcuni manager dell’istituto di credito da questa mattina. Le perquisizioni rientrano nell’ambito di un’indagine della Procura di Bergamo, per ostacolo alle funzioni degli organi di vigilanza, truffa e altri reati. 

BAZOLI TRA GLI INDAGATI – Tra i nomi degli indagati, per ostacolo alle funzioni di vigilanza, spicca quello di Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo e consigliere e membro del comitato esecutivo dell’Associazione delle banche italiane. La sua posizione nell’inchiesta su Ubi riguarda la sua responsabilità di presidente di un gruppo di azionisti, l’Associazione banca lombarda e piemontese. La Gdf ha perquisito gli uffici del banchiere, insieme a quelli del presidente di Italcementi e numero uno di Italmobiliare, Giampiero Pesenti. Quest’ultimo, scrive Repubblica.it, risulta indagato per truffa e riciclaggio.
 
GLI ALTRI NOMI COINVOLTI – Le perquisizioni riguardano anche gli uffici del presidente del comitato di gestione di Ubi Banca, Franco Polotti, e del presidente del comitato di sorveglianza, Andrea Moltrasio, entrambi indagati insieme a Mario Cera, vicepresidente del cds, l’amministratore delegato Victor Massiah e l’ex presidente Emilio Zanetti per ostacolo all’attività di vigilanza. Alle ipotesi di truffa e riciclaggio, invece, si legano i nomi del consigliere Italo Lucchini, dell’ex amministratore delegato di Ubi Leasing Giampiero Bertoli, e dekl’ex responsabile del recupero e vendita beni Guido Cominotti.

UBI LEASING – Proprio in Ubi Leasing, la Gdf si è recata presso la Direzione Credito Anomalo e gli uffici del Servizio Recupero e Vendita Beni. Il faro sull’attività di Ubi Leasing non è una novità, ricorda ancora Repubblica.it: tra il giugno e l’ottobre 2012, Bankitalia aveva ispezionato l’istituto per poi irrogare una sanzione da 360mila euro a vecchi e nuovi manager, sindaci inclusi. Oggi intanto Ubi Banca ha presentato i conti trimestrali, chiusi con un utile netto più che raddoppiato a 58,1 milioni di euro (qui la notizia). Nonostante questo, a seguito della notizia sulle perquisizioni il titolo è sprofondato in Borsa (qui per approfondire).

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