Banca Generali e le incognite della previdenza: guarda le foto

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di Maria Paulucci 16 Maggio 2014 | 10:30
Il tema centrale del convegno è stato lo scarso ricorso alla previdenza complementare da parte degli italiani, ancora convinti che tanto ci penseranno lo Stato o la famiglia.

LE INCOGNITE DELLA PREVIDENZA – Una riflessione sul futuro del Paese, con l’ombra lunga delle incognite del lavoro e della previdenza: ne hanno parlato – durante il convegno “La consulenza finanziaria in aiuto della previdenza: sfide e opportunità”, organizzato da Banca Generali nell’ambito della Giornata nazionale della previdenza 2014Marco Bernardi, direttore commerciale di Banca Generali Financial Planner, Lorenzo Alfieri, responsabile dell’asset management di Jp Morgan Italia, e Roger Abravanel, director emeritus di McKinsey. La moderazione era affidata a Massimo Fracaro, responsabile del Corriere Economia.

Clicca qui per sfogliare la photogallery del convegno.

BISOGNA PIANIFICARE – Il tema centrale è stato lo scarso ricorso alla previdenza complementare e alla contribuzione volontaria da parte degli italiani, ancora convinti che tanto ci penseranno lo Stato o la famiglia, o che comunque in qualche modo si arrangeranno. Alfieri, in particolare, ha offerto una rappresentazione della previdenza negli Stati Uniti, dov’è consuetudine molto più radicata preoccuparsi per sé e per il proprio futuro e non delegarne la responsabilità ad altri, enti pubblici o nuclei familiari che siano. Bernardi ha evidenziato che la ricchezza delle famiglie italiane è stabile, poco sotto gli 8.600 miliardi di euro. Gli italiani sono un po’ usciti dal real estate e stanno puntando di più sugli asset finanziari, prediligendo però il breve termine. Alla faccia della pianificazione.

PROMOTORE ALLEATO – “Tra i Paesi del G8 l’Italia è all’ultimo posto per competenza finanziaria, che quindi non è affatto al passo con gli asset”, ha sottolineato Bernardi. “Cresce la preoccupazione sul futuro, sì, ma su 11,7 milioni di lavoratori privati o autonomi interpellati, solamente due su 10 hanno già chiesto un’analisi della situazione e solo una minima percentuale ha detto che ricorrerà agli strumenti di previdenza complementare“. Servono pianificazione, consapevolezza nelle scelte e monitoraggio, e in questo il promotore finanziario può avere un nuovo deciviso. Infine, da Abravanel un quadro – non proprio confortante – sull’economia italiana. Alla quale comunque non manca la chance di cambiare. Dopo, la palla è passata al campionissimo Alex Del Piero (qui la notizia con le foto e il video).

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