Reti, raccolta positiva ma in frenata

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di Andrea Telara 28 Luglio 2017 | 11:44
A giugno flussi netti positivi per 2,6 miliardi, contro i 3,7 miliardi di maggio. Bilancio semestrale comunque buono (+11,8%).

A giugno, le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede hanno realizzato una raccolta netta positiva di 2,6 miliardi di euro. I dati sono dell’associazione di categoria Assoreti che evidenziano come i volumi si concentrino sui prodotti del risparmio gestito, per un ammontare pari a 3,1 miliardi di euro, mentre le movimentazioni sui prodotti in regime amministrato vedono la prevalenza delle uscite per 520 milioni di euro. Il bilancio dei primi sei mesi evidenzia una raccolta netta complessiva pari a 19,1 miliardi di euro, in crescita dell’11,8% rispetto al primo semestre del 2016: il 98,8% delle risorse nette raccolte è investita in Oicr, gestioni individuali e prodotti assicurativi/previdenziali (36,5% nel 2016), per un controvalore complessivo di 18,9 miliardi di euro.

La raccolta netta realizzata nel mese di giugno, attraverso la distribuzione diretta di quote di Oicr, è positiva per 1,7 miliardi di euro: il 74.8% delle risorse nette è investito sui prodotti di diritto estero, per un valore pari a 1,3 miliardi di euro, mentre il bilancio delle gestioni collettive di diritto italiano è positivo per 434 milioni di euro. Le risorse destinate al comparto assicurativo/previdenziale ammontano a poco più di miliardo di euro, con la concentrazione dei premi netti sui prodotti a maggiore contenuto finanziario. In particolare, le polizze unit linked fanno registrare i maggiori volumi di raccolta netta, pari a 537 milioni di euro, mentre i premi versati sulle polizze multi-ramo ammontano a 441 milioni di euro; gli investimenti netti sulle polizze vita tradizionali si attestano invece sui 36 milioni di euro. Il bilancio mensile delle gestioni patrimoniali individuali è positivo per 393 milioni di euro: la raccolta netta si concentra sulle Gestioni patrimoniali in fondi (Gpf), per un ammontare pari a 354 milioni di euro.

Il contributo mensile delle reti al sistema di degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta, si attesta, pertanto, su un ammontare superiore ai 3 miliardi di euro, pari al 38,4% delle risorse nette totali confluite nel sistema dei fondi (7,9 miliardi di euro). Da inizio anno l’apporto delle reti ammonta a 17,1 miliardi di euro, rappresentando il 39,2% degli investimenti netti complessivi realizzati sulle gestioni collettive aperte (43,5 miliardi di euro).
La raccolta netta realizzata sui titoli in regime amministrato è negativa per 492 milioni di euro. C’è stata una prevalenza degli ordinativi di acquisto sulle azioni, sugli Etf e su strumenti del mercato monetario mentre il saldo delle movimentazioni è negativo per i titoli di debito e i certificates. La raccolta di risparmio sotto forma di liquidità è invece negativa per 29 milioni di euro.
A fine mese i clienti complessivi delle reti sono saliti a 3,954 milioni mentre il numero di consulenti finanziari abilitati offerta fuori sede con mandato dalle società rientranti nell’indagine di Assoreti, è pari a 22.489 unità. Di questi, 22.172 unità risultano effettivamente operative (con portafoglio maggiore di 0).

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