Banche, la furia del sindacato: l’Abi incassa goal su goal come il Brasile

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Avatar di Redazione 10 Luglio 2014 | 11:58
Lando Sileoni, segretario generale della Fabi, fa il punto in concomitanza con i lavori dell’assemblea dell’Associazione bancaria italiana a Roma.

TUTTI I GOAL INCASSATI DALL’ABI – “L’Abi scimmiotta il Brasile: incassa goal, ma si sentono ancora i migliori del mondo”. È il parere espresso da Lando Sileoni, segretario generale della Fabi, sui lavori dell’assemblea dell’Associazione bancaria italiana, questa mattina a Roma. “Sessantottomila posti di lavoro in meno entro il 2020”, sottolinea il sindacalista, “sofferenze bancarie e crediti deteriorati a livelli record, un muro tutto ideologico sui rinnovi dei contratti nazionali Abi e Credito Cooperativo, stipendi dei manager esorbitanti e indecenti rispetto alla crisi economica e sociale attuale e rispetto agli stessi stipendi dei lavoratori bancari, un nuovo modello di banca che Abi non vuole confrontare con il sindacato: ecco tutti i goal incassati dall’Abi“.

“DIFESA CORPORATIVA” – La relazione di Patuelli “è tutta incentrata in una difesa corporativa dell’Abi: Patuelli è conscio dei problemi che gravano sul settore, ma non ha proposto soluzioni per invertire la fase attuale. La nostra sensazione è che l’Associazione bancaria italiana navighi a vista sperando che la tempesta passi da sola. Storica, innovativa e profonda”, dice, invece, Sileoni, “l’analisi di Ignazio Visco, governatore della Banca d’Italia, che ha messo politicamente in luce le carenze del sistema”.

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