Intesa Sanpaolo, il wealth management sostiene l’utile

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di Andrea Telara 1 Agosto 2017 | 14:45
l gruppo guidato da Carlo Messina ha chiuso il primo semestre con profitti netti di 1,74 miliardi di euro, di cui più di un terzo derivano dal private banking (+22%) e dall’asset management (+31,3%).

Un utile netto di 1,738 miliardi di euro. E’ il risultato conseguito da Intesa Sanpaolo nel primo semestre dell’anno. Si tratta di un dato in linea con quello dell’anno scorso (1,707 miliardi di euro) ma coerente con gli obiettivi di distribuzione dei dividendi della società e superiore alle attese, soprattutto per quel che riguarda il secondo trimestre dell’anno. Determinante l’apporto della Divisione Private Banking, cioè le attività dedicate alla gestione dei clienti di fascia medio alta che fanno capo a Fideuram Ispb e hanno conseguito un risultato netto pari a 445 milioni, in crescita del 22,3% rispetto a 364 milioni del primo semestre 
2016. 
In aumento anche i profitti della divisione di asset management (Eurizon Capital e altre società) che ha conseguito un risultato netto di 235 milioni di euro (+31,3% rispetto a 179 milioni del primo semestre 
2016).

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