Anche Credit Suisse nel crac di Espirito Santo

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di Redazione 19 Agosto 2014 | 06:44
L’istituto elvetico, secondo il Wall Street Journal, avrebbe contribuito a rivendere parte del debito accumulato da Espirito Santo.

IL RUOLO DI CREDIT SUISSE – Un nuovo protagonista si aggiunge al recente crac finanziario della banca portoghese Espirito Santo. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, Credit Suisse avrebbe contribuito a rivendere parte del debito accumulato di Espirito Santo contribuendo al collasso del gruppo, salvato dal fallimento solo dall’intervento del Governo di Lisbona. L’istituto elvetico avrebbe confezionato pacchetti di titoli emessi da veicoli di investimento offshore, rivendendoli a clienti del Banco Espirito Santo, molti dei quali non consapevoli di stare acquistando anche debito della società del gruppo portoghese. Il tutto per un volume pari a 2,5 miliardi di franchi.

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