SPORTELLO ADVISORY – Tassazione index linked? Dipende dal sottostante

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di Marco Muffato 10 Ottobre 2014 | 09:25
Il promotore finanziario può aiutare il potenziale cliente a valutare l’esattezza della tassazione applicata alla polizza sottoscritta con un altro intermediario.

DOMANDA – Ho incontrato un potenziale cliente cui sono scadute delle polizze index-linked e che lamenta come il rendimento sia stato tassato al 26% in vigore dal 1 maggio scorso nonostante le abbia comprate vari anni fa. E’ giusta la tassazione?
G. C., Torino

RISPOSTA – Non è il tempo trascorso quanto la composizione della polizza a consentire una valutazione sulla correttezza della tassazione applicata. La tassazione del potenziale cliente è corretta nel caso in cui il bond sottostante la polizza non fosse un titolo di Stato o assimilato. Nel caso contrario, invece, la tassazione da applicare è assai più favorevole. Il lettore potrebbe chiedere al potenziale cliente il fascicolo informativo della polizza sottoscritta a  suo tempo per verificare la congruità o meno della fiscalità. Nel caso in cui riscontrasse incongruenze, può suggerire di presentare reclamo. Ricordiamo, che nelle polizze index non si ha un rendimento complessivo prestabilito, in quanto tutta o gran parte di esso dipende dall’andamento del sottostante cui è legato. Per il fisco (Parere Agenzia delle Entrate 954-148814 del 3 novembre 2006), il reddito emerge al momento del riscatto e non anche quello degli eventuali pagamenti periodici. Ciò anche nel caso questi ultimi siano fissati in partenza, perché soltanto al momento del riscatto si può appurare se ci sia stato un rendimento effettivo. Da quando l’aliquota fiscale è stata portata, dal 1 gennaio 2012, al 20% (balzata al 26% dal 1 maggio scorso) la Circolare 11/E del 28 marzo 2012, basandosi sul Decreto Legge138/2011, paragrafo 10.4, ha specificato che “ove sia rilevante, ai fini della tassazione, la scadenza del contratto o il riscatto anticipato” l’importo dei proventi viene tassato sulla base delle regole in vigore in quel momento.
Di conseguenza, tutte le polizze index linked riscattate a partire dal 1 maggio 2014 vedono applicarsi l’aliquota al 26% nei casi in cui lo strumento finanziario sottostante la polizza sia compreso tra gli assoggettati alla medesima aliquota. Quando, invece, il sottostante è un titolo di Stato dei paesi “white list” o assimilato (enti territoriali dei medesimi paesi, enti locali italiani, enti sovranazionali), e che quindi godono dell’aliquota agevolata al 12,5%, la quota di rendimento corrispondente al sottostante viene tassata con l’aliquota del 12,5% e soltanto la restante parte assoggettata al 26%. Poiché il sottostante costituisce quasi l’intero valore di questa tipologia di polizza, la gran parte del rendimento della index linked sfuggirà alla maggiore aliquota.

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