Standard and Poor’s cala la sua scure sulle banche italiane

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di Redazione 19 Dicembre 2014 | 07:23
L’agenzia di rating Standard and Poor’s ha abbassato il suo giudizio sulle principali banche italiane a causa dei crescenti rischi economici e del downgrade del debito sovrano deciso ieri.

RATING PIU’ BASSO SULLEBANCHE ITALIANE – L’agenzia di rating Standard and Poor’s ha abbassato il suo giudizio sulle principali banche italiane a causa dei crescenti rischi economici e del downgrade del debito sovrano deciso ieri. La decisione, spiega S&P, riflette anche l’opinione che le  prospettive economiche in Italia rimarranno probabilmente deboli nei prossimi due anni.

I  NOMI – Nel dettaglio delle singole banche, l’agenzia ha tagliato i rating a lungo termine di Unicredit, Intesa Sanpaolo  e Mediobanca  a BBB- da BBB con outlook stabile. Per Banca Popolare dell’Emilia Romagna il giudizio è sceso a BB- da BB, mentre sono rimasti stabili i rating a lungo e a breve termine per la Popolare Milano (B+/B) e per la sua controllata Banca Akros. Fermi infine i giudizi su Fga Capital (BB+), Credito Emiliano (BBB-) e Carige (B- in creditwatch). L’unica a non essere stata menzionata dal report di Standard and Poor’s è stata Banca Mps.

Ecco la photogallery con tutte le banche italiane che hanno subito il downgrade

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