Albo Unico, Tofanelli (Assoreti): serve maggiore condivisione tra le parti

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di Diana Bin 22 Dicembre 2014 | 16:00
Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti, sostiene che il presupposto fondamentale per portare avanti una riforma importante come quella relativa alla Casa della consulenza sia arrivare a un testo chiaro e condiviso da tutti. Una condivisione che evidentemente non c’è stata.

PARLA MARCO TOFANELLI – “Il presupposto fondamentale affinché una riforma importante come quella relativa all’istituzione dell’Organismo Unico vada in porto è che ci sia piena condivisione tra le parti istituzionali. Ed evidentemente oggi una piena condivisione ancora non c’è”. È questo il commento rilasciato a BLUERATING da Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti, dopo che il maxi emendamento del governo alla Legge di Stabilità 2015, approvata nei giorni scorsi in Senato, ha stralciato all’ultimo momento gli emendamenti relativi al nuovo Albo Unico presentati e approvati in Commissione bilancio di Palazzo Madama (qui la notizia).

SERVONO DIALOGO E CONDIVISIONE – “Io non conosco le ragioni del Governo, saranno sicuramente motivate”, ha detto Tofanelli. “Resta il fatto che forse – e lo dico senza polemica e senza voler attaccare nessuno – occorre sviscerare meglio alcuni aspetti che ancora non sono chiari per arrivare a un testo condiviso da tutti. Questo è un presupposto fondamentale, ha precisato il segretario generale di Assoreti: “inutile perdersi nei dettagli e nelle definizioni quando poi non c’è condivisione tra le parti istituzionali”. Qui il commento di Maurizio Bufi, presidente di Anasf, al mancato avvio dell’Albo  unico.

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