Banca Cesare Ponti, offerte non vincolanti entro inizio febbraio

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Avatar di Diana Bin 14 Gennaio 2015 | 09:19
Tra gli istituti interessati spiccano gli stranieri Santander, Julius Baer e Credit Agricole, ma in pista ci sono anche alcune realtà italiane, come Finnat e Cfo sim.

OFFERTE NON VINCOLANTI AI PRIMI DI FEBBRAIO – Dovranno essere presentate entro i primi giorni di febbraio le offerte non vincolanti per Banca Cesare Ponti. È quanto riporta l’agenzia di stampa Radiocor, mentre si allunga la lista dei pretendenti della private bank messa in vendita dal gruppo Carige.

LA LISTA DEI PRETENDENTI
– Tra gli istituti stranieri interessati spiccano Santander, Julius Baer e Credit Agricole, ma in pista ci sono anche alcune realtà italiane, come Finnat (qui la notizia), che ha ribdito ieri, per bocca dell’a.d. Arturo Nattino, di aver presentato una manifestazione di interesse, e Cfo Sim (qui la notizia), che ha annunciato ieri l’acquisizione del 100% di Ubi Gestioni Fiduciarie Sim (qui la notizia).

NODI DA SCIOGLIERE
– Per il momento nessuno dei potenziali acquirenti ha contattato Bankitalia. Secondo fonti citate da Radiocor, restano ancora alcuni dubbi da sciogliere, dalla valutazione del marchio fino all’impegno dell’attuale amministratore delegato di Banca Cesare Ponti, Andrea Ragaini, in caso di passaggio sotto un altro gruppo.

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