Albo unico, Tofanelli: ma quale preoccupazione, il testo resta valido e condiviso

A
A
A
di Diana Bin 22 Gennaio 2015 | 12:30
Mercoledì 21 gennaio si è tenuto a Roma un incontro organizzato da Felsa Cisl sulla consulenza finanziaria. Ecco cosa ha detto il segretario generale di Assoreti.

ALBO DEI CONSULENTI – “Da un punto di vista tecnico e istituzionale, il testo sull’Albo unico dei consulenti resta un progetto valido e condiviso. Dal punto di vista politico però, la sua approvazione non è governabile da noi, come del resto è giusto che sia”. Così Marco Tofanelli, segretario generale di Assoreti, ha commentato l’ennesima delusione sull’avvio del nuovo Albo unico dei consulenti. La riforma era attesa nel decreto legge Investment compact, ma il testo approvato dal Consiglio dei ministri non ha fornito alcuna indicazione in merito (qui la notizia precedente). “Anche se ovviamente c’è una certa urgenza, non mi preoccupo”, ha spiegato Tofanelli. “Il sacrificio di una norma in sede di approvazione può dipendere da molti fattori, che non dipendono da noi. Ma non sono mai emerse voci contrarie al testo già definito: se ci fossero state delle criticità, sono certo che sarebbero già state evidenziate”.

L’INCONTRO A ROMA
– Proprio in tema di promozione e consulenza finanziaria in Italia si è tenuto mercoledì 21 gennaio a Roma un incontro organizzato dal responsabile nazionale promotori finanziari della sigla sindacale Felsa Cisl, a cui hanno preso parte lo stesso Marco Tofanelli, il segretario generale di Ascosim Massimo Scolari e il direttore generale di Apf Joe Capobianco. “L’incontro si è tenuto all’indomani dell’ennesimo stop all’Albo unico, un tema che naturalmente è stato oggetto di valutazione”, ha spiegato Rufini a BLUERATING. “Nel corso del pomeriggio si è anche ragionato sul mondo delle reti in un quadro di vuoto normativo e sono emersi spunti interessanti”. La cosa importante, ha commentato da parte sua Massimo Scolari, “è che le varie parti continuino a dialogare tra loro: non abbiamo percepito alcuna avversione da parte del governo e tutte le componenti presenti, sia Assoreti, sia Apf sia Ascosim, vogliono proseguire lungo la strada tracciata”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Bufi : “L’avvio dell’Albo unico? Merito anche nostro”

Countdown per i “nuovi” intermediari finanziari ex 106 TUB.

Albo unico, ecco l’articolo decisivo del ddl

NEWSLETTER
Iscriviti
X