Banca Mediolanum e l’effetto Serra sulla quotazione dei fondi

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di Gianluca Baldini 5 Marzo 2015 | 07:55
In platea, tra gli oltre 4500 family banker accorsi ad assistere all’annuale convention di Banca Mediolanum c’era un nome piuttosto caro alla cronaca nazionale, Davide Serra di Algebris che non ha avuto dubbi sulla quotazione dei fondi in Borsa. Una chimera, ha detto.

GIALLO SULLA PRESENZA DI SERRA – Si scoprirà tra poche ore il motivo per cui Davide Serra (nella foto), numero uno di Algebris Investments e principale finanziatore della campagna dell’attuale primo ministro Matteo Renzi era presente alla cena di Gala delle Convention organizzata in questi giorni da Banca Mediolanum.

LA QUOTAZIONE DEI FONDI NON FUNZIONA – Intanto, però, in attesa di risolvere il giallo, BLUERATING lo ha avvicinato per capire cosa ne pensasse della quotazione dei fondi a Piazza Affari, argomento molto discusso nei salotti buoni della finanza. Il rottamatore della finanza, come alcuni lo definiscono, non ha avuto dubbi: “La quotazione dei fondi è una pura e semplice chimera”, ha detto. 

MEGLIO LA CONSULENZA – “La strada attuale intrapresa per la quotazione dei fondi”, ha sottolineato Serra “è ancora troppo piena di insidie. È decisamente troppo cara rispetto a quanto si paga oggi per avere una consulenza, fattore fondamentale per gli investitori italiani”.

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