Saviotti (Banco Popolare): mi piacerebbe avere come partner Bpm

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di Diana Bin 15 Maggio 2015 | 07:28
Come spiega il numero uno del gruppo, sono al vaglio partnership anche con Ubi e Veneto Banca.

AGGREGAZIONE IN TEMPI BREVI Banco Popolare intende procedere a un’aggregazione in “tempi ragionevoli” e sta intrattenendo colloqui sul tema con diverse popolari attive sul mercato. Lo ha detto Pier Francesco Saviotti (nella foto), amministratore delegato del gruppo, che non ha nascosto di vedere Bpm tra tutti come “il mio possibile partner preferito”, ma ha assicurato di parlare con tutti e di valutare anche Ubi e Veneto Banca come potenziali partner. I colloqui per una possibile fusione di Banco Popolare con un altro istituto, ha spiegato il manager, “si sono intensificati, ma bisognerà vedere se si arriverà a qualcosa di concreto prima di scegliere l’adviser che accompagnerà la banca nel consolidamento”.

GLI ANALISTI PREMIANO IL TITOLO -  Intanto dopo la diffusione dei conti trimestrali, chiusi con un utile netto di 209 milioni di euro (qui i dettagli), gli analisti di Société Générale hanno migliorato il giudizio sul Banco Popolare e ora consigliano l’acquisto delle azioni, sulla base di un nuovo prezzo obiettivo di 17 euro. Indicazione simile da Citigroup, che ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sul Banco Popolare portandolo da 15,7 euro a 15,9 euro, confermando il giudizio “Neutrale”.

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