La raccolta fa bene all’utile di Banca Ifigest

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Gianluca Baldini di Gianluca Baldini 23 Giugno 2015 | 12:32
Banca Ifigest ha registrato un utile lordo pari a 8,96 milioni di euro (7,3 milioni nel 2013) e le masse totali al 31 dicembre 2014 ammontano a quasi 2,5 miliardi di euro (2 miliardi a fine 2013).

UTILE IN CRESCITA – L’assemblea degli azionisti di Banca Ifigest ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2014. I risultati conseguiti nel corso del 2014 confermano la solidità della struttura e la validità del modello di business della Banca, dando continuità al progetto di crescita pianificato e superando gli obiettivi previsti dal piano strategico di sviluppo sia in termini di masse amministrate e gestite che di redditività.  Banca Ifigest ha registrato un utile lordo pari a 8,96 milioni di euro (7,3 milioni nel 2013) e le masse totali al 31 dicembre 2014, sia in gestione che amministrate, ammontano a quasi 2,5 miliardi di euro (2 miliardi a fine 2013), grazie ad un buon incremento di tutte le principali voci di raccolta che hanno superato di circa 200 milioni di Euro l’obiettivo previsto dal piano di sviluppo.  Inoltre, il bilancio 2014 conferma un andamento positivo per tutte le voci del conto economico, con un importante incremento del contributo dato dalla gestione caratteristica (gestione patrimoniale) che ha fornito anche un forte impulso alla crescita degli utili. Nell’ambito delle raccomandazioni della BCE in merito alla solidità patrimoniale delle banche italiane, Banca Ifigest soddisfa pienamente tutti i requisiti richiesti ed anche quelli che entreranno in vigore dal gennaio 2019, con un Core Tier 1 del Gruppo Bancario Ifigest pari a 18,13%, ben al di sopra di quanto previsto dai regolatori.

L’ACQUISTO DI UNA QUOTA DI BANCA IPIBI – Nel corso del 2014 inoltre, Banca Ifigest, attraverso la società veicolo Capital Shuttle Srl, ha rilevato una quota di Banca IPIBI Financial Advisory, che mira a posizionarsi come banca altamente specializzata nella consulenza finanziaria indipendente e nella gestione del risparmio, creando così importanti sinergie nell’ambito delle gestioni patrimoniali e del collocamento di strumenti OICR.  Una crescita significativa si è registrata anche nei flussi di sottoscrizione dei fondi comuni e delle Sicav sia collocate allo sportello e tramite i promotori finanziari, che attraverso il portale www.Fundstore.it, l’unica realtà in Italia che rende possibile operare su tali prodotti direttamente dal proprio conto corrente. Con Banca Ifigest come collocatore autorizzato, Fundstore può rendere disponibile al pubblico l’offerta di oltre 140 società di gestione, italiane ed estere, che lo utilizzano come vetrina per oltre 5.000 prodotti.

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