Banche in crisi, arriva la holding da 1,5 miliardi

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di Redazione 4 Settembre 2015 | 10:06
Obiettivo: salvare Banca Marche, Carife e Popolare dell’Etruria tramite la creazione di una holding finanziata dagli altri istituti di credito italiani con un super aumento di capitale.

PIANO SALVA-BANCHE – Un progetto per salvare Banca Marche, Carife e la Popolare dell’Etruria tramite la creazione di una holding finanziata dagli altri istituti di credito italiani con un aumento di capitale in contanti per 1,5 miliardi: in questo consisterebbe il piano salva-banche del quale oggi riporta un’ampia anticipazione Il Sole 24 Ore, secondo cui questo progetto adesso è all’esame del board del Fondo interbancario per la tutela dei depositi. Stando a quanto riporta il quotidiano, sarebbe prevista anche la conversione delle obbligazioni subordinate delle banche in difficoltà – circa 700 milioni di euro – in azioni.

PRIMA DEL BAIL-IN – Dal primo gennaio 2016 diventerà operativo a livello europeo il nuovo meccanismo del bail-in e l’obiettivo sarebbe risolvere quello di tutto prima con la definizione del piano, la messa a fuoco degli aumenti di capitale che servono e la convocazione delle assemblee. Un auspicio a fare per tempo che sarebbe nel cuore della Banca d’Italia, del ministero dell’Economia e delle Finanze e dello stesso Fondo interbancario di tutela dei depositi. Auspicio condiviso comunque anche dalle banche interessate. In sostanza, le banche italiane sane diventerebbero socie di quelle in crisi. E in prospettiva, avvenuto il risanamento e il rilancio sotto la guida di nuovi vertici, le tre banche verrebbero messe sul mercato e vendute, consentendo agli istituti coinvolti di rientrare almeno in parte dell’investimento.  

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