Figli minorenni beneficiari della polizza? Non serve il notaio per ottenere i soldi

A
A
A
di Marco Muffato 11 Settembre 2015 | 07:01
Una cliente di un pf lamenta i costi di dover rivolgersi a un notaio per ottenere il controvalore di una polizza vita che ha come beneficiari i figli minori. Ma in realtà deve rivolgersi al Giudice Tutelare che l’autorizzerà a riscuotere e senza dover spendere un euro

DOMANDA Una mia cliente, che ha di recente perso un genitore che aveva stipulato delle polizze con beneficiari i nipoti di sette e cinque anni, si lamenta del fatto che debba ora rivolgersi a un notaio per entrare in possesso delle somme dei minori. Vi domando se c’è un modo più agevole e soprattutto economico da poterle suggerire in alternativa.
M.C. Pordenone

RISPOSTA – La cliente, che per inciso nemmeno potrebbe attendere il raggiungimento della maggiore età dei figli perché questa arriverà dopo la decorrenza del termine di prescrizione decennale al termine del quale il controvalore viene devoluto al Fondo Rapporti Dormienti presso la Consap, non deve per forza di cose rivolgersi a un notaio. Per superare l’ostacolo, dovuto al fatto che la presenza di uno o più minori quali beneficiari impedisce il pagamento della polizza, è infatti possibile rivolgersi in autonomia al Giudice Tutelare chiedendo il rilascio di un decreto che autorizzi il legale rappresentante del beneficiario a riscuotere, ed eventualmente a reimpiegare, l’importo spettante al minore stesso. Nel caso specifico, quindi, gli esercenti la potestà genitoriale possono presentare un’apposita richiesta al Giudice Tutelare (è una specifica sezione del Tribunale). Non occorre alcuna particolare formalità nella domanda, se non quella di specificare la destinazione della somma che ci si appresta a riscuotere. Inoltre, se la somma viene impiegata, ad esempio, per l’acquisto di un immobile, quest’ultimo dovrà essere intestato anche al minore. In casi del genere, molto probabilmente il giudice chiederà di dimostrare l’avvenuto acquisto. Non è obbligatorio avvalersi di un notaio o altro, e le firme sull’istanza si possono apporre davanti al cancelliere senza doverle autenticare altrove. Maggiori informazioni nel sito del Ministero della Giustizia www.giustizia.it nell’area “come fare per”, sezione “famiglia”, sotto “figlio minore – atti di straordinaria amministrazione”.

Hai un quesito da porre a Sportello Advisory? Scrivi a: [email protected]

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Portare monete storiche all’estero

SPORTELLO ADVISORY – Carte di credito, il recesso va comunicato bene

Fate attenzione ai broker Forex

NEWSLETTER
Iscriviti
X