Federpromm: ai consulenti non va tolto l’aggettivo “indipendenti”

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di Redazione 19 Novembre 2015 | 13:20
Secondo il segretario generale Marucci la legge in fase di approvazione sull’Albo unico dei consulenti finanziari non va toccata nella parte riferita ai fee only. Chiesto l’inserimento dei consulenti assicurativi e che le funzioni di vigilanza sugli attuali pf restino alla Consob

RISPETTARE LA MIFID 2 – Il Segretario Generale di Federpromm, Manlio Marucci, in merito alla richiesta di emendamento formulata dall’Anasf per cassare l’aggettivo “indipendente” nel testo di legge n. 3369 attualmente all’esame della Commissione Finanze della Camera, fa notare come nella Direttiva Mifid II sia ben delineato l’assunto che la consulenza indipendente possa essere fornita solo da soggetti che svolgono “esclusivamente” tale attività su base indipendente. “Togliendo l’aggettivo ‘indipendente’ si travisa l’impostazione della normativa andando di fatto ad impedire lo svolgimento della consulenza indipendente”, sottolinea Marucci. “Il provvedimento va quindi approvato in questa parte mantenendo l’attuale impostazione come sostenuto anche da Assosim”. “Federpromm”, ha concluso Marucci ,“ha proposto propri emendamenti che prevedono anche un inserimento dei consulenti assicurativi nonché la richiesta che le funzioni di vigilanza sui promotori finanziari restino in capo alla Consob”.

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