Consulenti, grande dietrofront di Poste

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Il gruppo blocca l’offerta fuori sede e richiama all’interno di 3.900 uffici circa 400 financial advisor.

Andrea Giacobino di Andrea Giacobino30 agosto 2017 | 08:47

Clamorosa retromarcia di Poste Italiane sulla consulenza finanziaria. Secondo quanto riportato oggi da MF, infatti, il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha deciso di bloccare la vendita di prodotti finanziari “fuori sede”, cioè al di fuori degli uffici postali. Il provvedimento riguarda 395 specialisti commerciali consulenti finanziari di Poste Italiane.

Il dietrofront di Del Fante si pone nell’ottica più ampia di crescita nel business del risparmio gestito, come dimostra la partita ancora aperta con Anima Sgr e frena la spinta alla vendita di prodotti a più alto contenuto finanziario che era stata impostata dall’ex amministratore delegato Francesco Caio.

La volontà di Del Fante è invece quella di mantenere tutta la consulenza “in house” privilegiando la vendita di prodotti a rischio contenuto. La consulenza si potrà svolgere quindi solo nei 3.900 uffici di Poste Italiane abilitati, ai quali è riconducibile l’83% dei clienti che sono stati profilati secondo le regole Mifid.


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