Il politico che inventò i “consulenti autonomi”

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di Marco Muffato 3 Febbraio 2016 | 13:12
Nella tavola rotonda di stamattina a ConsulenTia 2016 è stato svelato l’autore della nuova denominazione degli ex consulenti indipendenti

PATERNITA’ AUTOREVOLE – A conclusione della tavola rotonda di stamattina a Consulentia 2016 è emerso un gustoso retroscena sulla nascita dei consulenti finanziari autonomi, la denominazione che ha sostituito quella di consulenti finanziari indipendenti a cui erano legatissimi tutti i professionisti fee only. A domanda del conduttore Andrea Cabrini su come fosse nato il nuovo nome, l’onorevole Giulio Cesare Sottanelli della VI Commissione finanze della Camera dei Deputati, ha spiegato che “cercavamo parole che rispecchiassero in maniera corretta la differenziazione con i consulenti abilitati all’offerta fuori sede. Ebbene Zanetti, che è un commercialista, ebbe l’intuizione di chiamarli autonomi. Piacque a tutti e fu adottata”. Il commercialista (ha studio a Venezia) citato da Sottanelli è nientemeno che Enrico Zanetti (nella foto), vice ministro dell’Economia e delle Finanze in quota Scelta Civica. Una paternità, dunque autorevole per una denominazione che è diventata legge facendo felice una categoria (gli ormai ex pf) e gettato nello sconforto un’altra (gli ex indipendenti).

 

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