Pf Awards 2016, è di Widiba la medaglia d’oro nella Consulenza previdenziale

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Chiara Merico di Chiara Merico 26 Febbraio 2016 | 10:34
Per lo spazio dedicato ai consulenti premiati nell’ambito del PF Awards 2016, il focus di oggi è su Giuseppe Caputo, medaglia d’oro nella categoria Consulenza previdenziale.

Per lo spazio dedicato ai PF Awards 2016 in collaborazione con PF-Professione Finanza, il focus odierno è su Giuseppe Caputo di Widiba (nella foto), medaglia d’oro nella categoria Consulenza previdenziale.

CREARE VALORE – “Devo ammettere che quando mi avvicinai a questa professione, nel 2000 all’età di 22 anni, non sapevo esattamente di cosa si occupasse un promotore finanziario. Mi presentai una mattina di febbraio nella sede del coordinamento Puglia dell’allora Banca del Salento a Bari, e dopo un colloquio conoscitivo con l’area manager dell’ epoca, mi fu detto che se avessero ritenuto la mia posizione interessante, mi avrebbero chiamato per frequentare il corso di preparazione per il superamento dell’esame di promotore finanziario”, spiega Caputo. “Quella chiamata arrivò. A volte mi chiedo se quella mattina di febbraio non fossi andato a chiedere informazioni cosa starei facendo ora. Sono felice di aver fatto quella scelta quella mattina. Oggi non trovo un altro lavoro che penso possa gratificarmi allo stesso modo. Sono convinto che la professione di promotore finanziario abbia un altissimo valore sociale, maggiore di quanto l’opinione pubblica percepisca e riconosca. In un contesto in cui assistiamo ad un graduale ed inesorabile ridimensionamento del welfare pubblico, di cui la riduzione dell’ assegno pensionistico rappresenta l’effetto più diffuso e con il passare degli anni sempre più tangibile, la figura del promotore finanziario può , anche attraverso un’attività di education nei confronti dei clienti/concittadini, aiutare quest’ultimi a pianificare correttamente le proprie esigenze finanziarie, figlie dei propri obiettivi di vita, al fine di far raggiungere gli stessi nel modo più naturale e semplice possibile. La previdenza integrativa diventa quindi sempre più, nello svolgimento della mia attività quotidiana, un argomento utile anche per accompagnare i clienti a fare il primo passo verso una corretta gestione dei propri risparmi a breve, medio e lungo termine. Mi piace trasferirgli, altresì, il concetto che il rendimento non è un punto di partenza ma un punto di arrivo. Cerco di dissuaderli dall’idea di speculazione, un termine che già nella sua accezione ha qualcosa di negativo. Il denaro deve sempre essere visto come strumento e mai come fine. All’inizio della mia attività ero convinto che l’accantonare dei risparmi, attraverso un piano di accumulo per esempio, aveva senso solo se le somme investite avessero ottenuto con il tempo una forte rivalutazione. L’esperienza mi ha insegnato invece che la cosa più importante non è quanto si rivalutino i risparmi nel tempo, ma il fatto che quei risparmi negli anni siano stati accantonati. Il mio obiettivo professionale non si esaurisce nel far raggiungere la meta prefissata per ogni progetto d’investimento, ma desidero che il viaggio che porta alla “destinazione” sia piacevole. I clienti devono avere la percezione che nella gestione dei loro risparmi, piccoli o grandi che siano, stiano facendo qualcosa di veramente importante. Ho un pensiero fisso: creare valore”, spiega il promotore. “Ritengo che una qualificata consulenza in ambito previdenziale possa, oltre a soddisfare l’esigenza specifica di programmare correttamente la propria situazione previdenziale (pubblica e privata), essere il primo passo per avvicinare il cliente ad una corretta gestione dei propri risparmi in un ottica di pianificazione finanziaria a 360°, aiutandolo a ragionare per obiettivi di vita ed orizzonti temporali. Inoltre una valida consulenza può portare a sfruttare al meglio la leva fiscale del risparmio previdenziale. Da diversi anni cerco di migliorare le mie competenze in questa tematica. Lo considero un tema che riguarda concretamente tutti. Ed, essendo convinto che la nostra è una professione con un forte valore sociale, il poter offrire consulenza ad una platea di destinatari ampissima, mi gratifica in tal senso. Inoltre è anche un modo per distinguermi, in modo da cogliere delle opportunità di crescita professionale”, aggiunge Caputo.

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