Cambiare il business per entrare nell’ecosistema bancario digitale

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di Elisa Zeri 1 Marzo 2016 | 14:35
L’intervento dell’amministratore delegato Massimo Doris alla Convention di Torino. All’interno la video intervista del top manager a BLUERATING.COM.

RISULTATI CHE PARLANO DA SOLI – Sui risultati 2015 si dice molto soddisfatto l’amministratore delegato di Banca Mediolanum, Massimo Doris, nel corso della convention di Torino che vede una presenza di quasi 4800 family banker, in patica l’intera rete del gruppo. «L’utile netto è stato pari a 439 milioni di euro, le masse di 70 miliardi, la raccolta netta a livello globale di 5,7 miliardi mentre la nostra, da sola, di oltre 4,6 miliardi. C’è stato anche un incremento dei clienti pari a 36mila clienti e il portafoglio medio è cresciuto di oltre 1 milione arrivando a 13,3 milioni mentre il portafoglio private a una media di 31 milioni di euro. Linea di business sul credito. Nel 2015 sono cresciuti anche i mutui (+14%), i prestiti (+31%) e i fidi (5%) e, in relazione alla qualità del credito, la nostra percentuale di crediti deteriorati lordi è pari all’1,4% contro un 17% del mercato», commenta l’a.d. E aggiunge, in apertura di convention: «un dato importante da commentare è quello sui ratio patrimoniali, a settembre Banca Mediolanum era prima in classifica con 18,80%, a chiusura di bilancio 2015 il Cet 1 è 19,66%. Un dato che è arrivato non grazie ad aumenti di capitale ma grazie al fatto che facciamo utili e che il nostro patrimonio cresce. La solidità può e deve essere mantenuta in futuro. Quanto agli obiettivi, vogliamo superare il 20%».

NON FACCIAMO CONCORRENZA SLEALE – Poi si rivolge ai promotori finanziari in sala e tiene a sottolineare con fermezza: «questo vi chiedo di fare quando parlate coi clienti. Non mandate email, sms che mettono a confronto le singole banche, magari per metterne in luce alcune a scapito di altre. Non si fa. Si deve parlare di Banca Mediolanum e basta, tanto le notizie i clienti le vedono a prescindere. Non voglio che mi chiamino per dire che voi fate concorrenza sleale».

IL SISTEMA BANCARIO CHE SARA’
– Conclude Massimo Doris: «per la nuova campagna pensiamo di riutilizzare come abbiamo fatto in passato alcuni dei nostri clienti che diventeranno così protagonisti dei nostri spot. Mai come oggi contano la professionalità dei family banker e la tecnologia”. Siamo andati a intervistare Francisco Gonzales, presidente del Bbva, per farci raccontare la sua visione sul futuro. È emerso questo: “il mondo finanziario sarà diverso, con una moltitudine di piccoli giocatori. Si sta configurando un nuovo ecosistema bancario digitale. Ci saranno anche i giganti di Internet nel risparmio gestito. Chi non sarà in grado di offrire servizi migliori e flessibilità è destinato a sparire. Bisogna avere la forza di cambiare i modelli di business. La banche oggi devono pensare seriamente al proprio futuro, a cominciare da una buona piattaforma digitale. E noi siamo in prima linea». 

LA VIDEO-INTERVISTA DI MASSIMO DORIS A BLUERATING.COM
– L’importanza delle tecnologia per migliorare il servizio al cliente e agli stessi promotori finanziari è stato al centro anche della video-intervista che l’amministratore delegato di Banca Mediolanum ha rilasciato a BLUERATING.COM nell’immediata vigilia della Convention di Torino. Eccola.

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