Carim e CariCesena, rush finale verso il salvataggio

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Andrea Telara di Andrea Telara 8 Settembre 2017 | 09:14
In preparazione l’aumento di capitale sostenuto da Fitd prima della cessione a Cariparma

Un aumento di capitale da oltre 400 milioni di euro e una cartolarizzazione di quasi 1,3 miliardi, necessaria per eliminare dai bilanci oltre 3 miliardi di sofferenze. E’ la soluzione necessaria per salvare casse di risparmio di Rimini (Carim), Cesena e San Miniato, secondo quanto riporta l’agenzia Reuters. In questo modo sarebbe spianata la strada all‘acquisto da parte di CariParma, gruppo Credit Agricole, la cui manifestazione di interesse le tre casse scade il 15 settembre.
Secondo quanto riferiscono fonti vicine alla situazione citate dalla Reuters, oggi l‘assemblea dello Schema volontario del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd), a cui aderiscono le banche italiane, ha raccolto contributi per 95 milioni, di cui 90 milioni al servizio dell‘operazione. Secondo i calcoli riportati dalla Reuters, il fondo ha già a disposizione un bel po’ di risorse ed è pronto a mobilitare in totale 640 milioni di euro: 427 per l‘aumento di capitale degli istituti e 213 per l‘acquisto della tranche di obbligazioni junior emessa nell‘ambito della cartolarizzazione.

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