Credit Agricole, lo sviluppo mette al centro il cliente

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Chiara Merico di Chiara Merico 10 Marzo 2016 | 08:16
Presentato il piano a medio termine: il gruppo punta a creare, tra l’altro, una rete di consulenti finanziari dipendenti.

PIANO A MEDIO TERMINE – Il gruppo Crédit Agricole ha presentato ieri il piano a medio termine “Strategic Ambition 2020”. Uno degli obiettivi del piano in Italia è quello di raggiungere 800 milioni di sinergie di ricavi entro il 2019, con un incremento del 40% rispetto al 2015, con una continua attenzione alla riduzione dei costi operativi.

SI PUNTA A 2 MILIONI DI CLIENTI – Per quanto riguarda il gruppo Cariparma Crèdit Agricole entro il 2019 sono previsti: 625 milioni di euro di investimenti; il raggiungimento di 2 milioni di clienti; la trasformazione del modello di servizio verso la multicanalità per assicurare un miglior servizio ai clienti; un progetto per creazione di una rete di consulenti finanziari dipendenti; una piattaforma digitale per i clienti più evoluti; un’ulteriore crescita nel settore dei mutui; lo sviluppo dell’Area Agri-Agro e Mid-Corporate. L’Italia è il secondo mercato domestico per il Crédit Agricole: il gruppo CA è presente nel nostro Paese con oltre 12 mila dipendenti, 3,5 milioni di clienti, 15 società che coprono tutti i segmenti del settore bancario/finanziario/assicurativo e che hanno sviluppato nell’ultimo anno 123 miliardi di raccolta, circa 60 miliardi di impieghi e oltre 3 miliardi di ricavi, con un risultato netto nell’ultimo anno di 455 milioni di euro grazie anche a importanti sinergie e al cross selling.

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