Credem, utili e cedola crescono un po’

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di Gianluca Baldini 15 Marzo 2016 | 08:16
Il gruppo Credem archivia un buon 2015 con investimenti in crescita e una solidità patrimoniale da carro armato.

BENE DIVIDENDO E UTILI – Il cda di Credem, presieduto da Giorgio Ferrari, ha approvato i risultati individuali e consolidati del 2015 confermando integralmente i risultati preliminari comunicati lo scorso 8 febbraio. Il progetto di bilancio sarà sottoposto all’approvazione dell’assemblea degli azionisti prevista in prima convocazione per il 28 aprile 2016 ed in seconda convocazione per il 1° maggio 2016. Il dividendo proposto ammonta a 0,15 euro per azione stabile rispetto al 2014. La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 18 maggio 2016 con stacco il 16 maggio 2016 e record date 17 maggio 2016, il monte dividendi complessivo ammonta a 49,6 milioni di euro. 

 “Nel 2015 abbiamo registrato un utile in crescita del 9,5%, continuato ad erogare credito con impieghi in progresso del 5,3%, assunto 316 nuovi colleghi di cui 241 giovani e proposto un dividendo stabile rispetto all’anno scorso”, ha dichiarato Adolfo Bizzocchi, direttore generale Credem. “Il nostro obiettivo infatti è da sempre garantire redditività e solidità in qualsiasi ciclo dell’economia per creare valore concreto e sostenibile nel tempo”, continua Bizzocchi. Nel 2015 la strategia di crescita sana ed equilibrata del gruppo ha consentito di ottenere un utile netto consolidato di 166,2 milioni di euro, in crescita del 9,5% rispetto a 151,8 milioni di euro nel 2014 con un roe consolidato a fine 2015 pari a 7% in crescita rispetto a 6,8% nel 2014.

INVESTIMENTI PER LA CRESCITA – È proseguita inoltre con decisione la strategia di investimenti per la crescita con focus sull’ascolto della clientela e sull’offerta di prodotti semplici e competitivi che ha consentito di raggiungere nel 2015 115 mila nuovi clienti. La raccolta complessiva da clientela a fine 2015 è in progresso del 9,2% a/a e ammonta a 58.476 milioni di euro (53.542 milioni di euro l’anno precedente). In particolare, la raccolta diretta da clientela aumenta del 7% a/a a 19.567 milioni di euro rispetto a 18.281 milioni di euro di fine 2014. La raccolta assicurativa si attesta a 5.513 milioni di euro, +25% rispetto a 4.409 milioni di euro a fine 2014. La raccolta indiretta da clientela risulta pari a 33.397 milioni di euro, +8,2% rispetto a 30.852 milioni di euro a fine 2014. Nel dettaglio, la raccolta gestita cresce dell’11,6% a/a per raggiungere 22.544 milioni di euro rispetto a 20.208 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente 


SOLIDITA’ PATRIMONIALE – Di particolare rilievo si è confermata la solidità del gruppo con un CET1 Ratio phased-in pari a 13,52%. Tale livello è stato raggiunto da un lato grazie al costante rafforzamento patrimoniale totalmente autofinanziato, dall’altro a seguito dei benefici derivanti dall’utilizzo del modello interno avanzato per il calcolo dei coefficienti patrimoniali autorizzato da Banca d’Italia a partire dal 30 settembre 2015 che ha riconosciuto la qualità dei processi creditizi che da sempre contraddistingue il gruppo. Il CET1 ratio fully phased è invece pari a 12,24%, mentre il Total capital ratio phased-in è pari a 14,75%, fully phased 13,93%.

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