Banca Ifis fa shopping di Npl da Deutsche Bank (e non solo)

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di Andrea Telara 6 Aprile 2016 | 07:56
L’istituto veneto acquista 450 milioni di crediti deteriorati, per un totale di 50mila posizioni

QUASI 50MILA POSIZIONI – Circa 450milioni di euro. E’ il valore dei non performing loans (Npl), cioè i crediti deteriorati acquisiti da Banca Ifis, che ha avuto in queste operazioni due controparti. La prima è Deutsche Bank, da cui sono state comprate circa 35mila posizioni, perun ammontare complessivo di 240 milioni di euro, con un taglio medio unitario di 7mila euro. Altri 208 milioni di euro di crediti deteriorati (per un totale di 13mila posizioni rappresentate per lo più da prestiti personali in sofferenza) sono stati acquisiti invece da una società specializzata nel factoring e nella gestione dei non performing loans. “Abbiamo il 2016 con due acquisizioni che danno continuità al trend di acquisti effettuati nel 2015” ha dichiarato Andrea Clamer, responsabile dell’area non performing loans di Banca Ifis.

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