Le reti godono: il gestito sale e l’amministrato scende

A
A
A
di Marco Muffato 28 Aprile 2016 | 10:00
Un buon marzo per il business: la raccolta netta totale delle reti è pari a 2,8 miliardi di euro; gli investimenti netti sui prodotti del risparmio gestito segnano una crescita del 71,6%.

LA GRANDE PAURA E’ PASSATA – A marzo, il dato rilevato da Assoreti indica una raccolta netta positiva per le reti di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede pari a 2,8 miliardi di euro, in flessione del 16,1% rispetto al mese precedente. La contrazione coinvolge, in particolare, il comparto del risparmio amministrato, sul quale si realizzano movimentazioni nette per 880 milioni di euro (2,2 miliardi nel mese di febbraio), mentre continua a crescere l’investimento sui prodotti del risparmio gestito, sui quali, nel complesso, vengono destinate risorse nette per 1,9 miliardi di euro, in aumento del 71,6% rispetto al mese di febbraio. 


ASSICURATIVO IN CRESCITA
– I volumi di raccolta realizzati nel comparto assicurativo-previdenziale registrano un aumento del 4,8%: i premi netti versati ammontano a 1,3 miliardi di euro e tornano a concentrarsi principalmente sulle polizze unit linked (900 milioni), mentre si riduce l’investimento in prodotti vita tradizionali (446 milioni). La raccolta netta realizzata attraverso la distribuzione diretta di quote di Oicr è nuovamente positiva per un valore totale di 447 milioni di euro: gli investimenti coinvolgono in maniera pressoché esclusiva le gestioni collettive di diritto estero, sulle quali confluiscono risorse nette per 475 milioni di euro, mentre il bilancio complessivo dei fondi italiani è negativo per 15 milioni di euro. 

GPF MEGLIO DELLE GPM
– Positivo ma in calo il flusso di risorse destinate alle gestioni individuali (147 milioni di euro; -34,6% rispetto a febbraio): gli investimenti privilegiano le Gpf (188 milioni di euro) mentre sulle Gpm prevalgono i riscatti (-41 milioni). Il contributo mensile delle reti al sistema di Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, si attesta, pertanto, su un ammontare di 1,6 miliardi di euro, pari al 22,0% della raccolta netta complessiva dell’intero sistema fondi (7,1 miliardi di euro).
AMMINISTRATO POSITIVO MA IN CALO – Il saldo delle movimentazioni sui titoli in regime amministrato è positivo per 183 milioni di euro e segna una flessione congiunturale del 68,2%: i dati, per i quali si dispone della ripartizione per macro tipologia, evidenziano la prevalenza degli acquisti sui titoli azionari (145 milioni) e sui titoli di debito (244 milioni), mentre continua a essere negativo il bilancio sugli strumenti del mercato monetario (-98 milioni). A marzo, l’apporto di liquidità è positiva per 697 milioni di euro, in calo del 57,9% rispetto al mese precedente. A fine mese i clienti primi intestatari dei contratti salgono a 3,749 milioni. Il numero di consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, con mandato dalle società rientranti nell’indagine dell’Assoreti, è pari a 22.731 (25.038 cf per l’intera compagine è il dato stimato); di questi, 22.102 cf risultano effettivamente operativi con portafoglio superiore allo zero. 
 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Reti, la raccolta spezza la tensione. Fideuram ancora al comando

Consulenti, assegnate le borse di studio Assoreti

Molesini (Assoreti): “Consulenti finanziari? Meglio consulenti patrimoniali”

NEWSLETTER
Iscriviti
X