Ferrari (CheBanca!): “Grazie alla raccolta online inutili centinaia di sportelli”

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di Chiara Merico 2 Maggio 2016 | 07:22
Per il d.g. Ferrari “l’apertura di Goldman Sachs al retail ha confermato che la visione di Mediobanca sull’importanza del canale diretto per un’investment bank era corretta”.

UN’INTUIZIONE CORRETTA – Grazie alla banca online oggi non servono più centinaia di sportelli per raggiungere la clientela e quindi incrementare la raccolta. Ne è convinto Roberto Ferrari, direttore generale di CheBanca!, l’istituto nato nel 2008 proprio da un’intuizione di Alberto Nagel, che aveva puntato sulla raccolta online. “A distanza di otto anni, l’apertura di Goldman Sachs al retail (leggi qui) ha confermato che la visione di Mediobanca sull’importanza del canale diretto per un’investment bank era corretta”, ha spiegato Ferrari a MF.

RACCOLTA DI QUASI 3 MILIARDI – “Ci sono due grandi fenomeni che favoriscono questa trasformazione: il primo è la digitalizzazione che comporta il crollo delle barriere all’entrata nel retail bancario”, ha aggiunto. Inoltre, “le investment bank avranno sempre più bisogno della raccolta stabile del retail perché la raccolta attraverso i canali tradizionali, inclusa quella dei bond, è diventata molto volatile anche in termini di costo”. Ferrari ha concluso: “Ora continuiamo a evolverci, da due anni distribuiamo anche fondi, un mercato in cui siamo entrati alla nostra maniera, aperta e multicanale: offriamo oltre 40 case e abbiamo raggiunto una raccolta di quasi 3 miliardi”. 

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