Poste Italiane, una quota del Tesoro verso la Cdp

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Andrea Telara di Andrea Telara 25 Maggio 2016 | 08:13
Il Ministero dell’Economia potrebbe girare alla Cassa Depositi e Prestiti il 30-35% della società guidata da Francesco Caio. Obiettivo: raccogliere liquidità

GIRANDOLA DI QUOTE – Circa il 30-35%. E’ la quota di Poste Italiane che il Tesoro sarebbe intenzionato a girare alla Cassa depositi e prestiti (Cdp), riducendo così la propria partecipazione dal 65 al 30-35%. A rivelarlo è l’agenzia Adnkronos che cita delle fonti finanziarie. L’operazione avverrebbe con lo scopo di portare un po’ di liquidità nelle casse dello Stato, attraverso il serbatoio della Cdp. Non si conosce ancora il valore dell’operazione che, secondo l’Adnkronos, potrebbe addirittura essere già annunciata questa settimana.

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