Anasf e Assonova insieme con Uni per il codice etico dei cf

A
A
A
di Andrea Telara 15 Giugno 2016 | 11:08
Le due associazioni di categoria dei consulenti finanziari fanno parte di un gruppo di lavoro istituito dall’ente italiano di normazione Uni. Obiettivo: stabilire i valori e comportamenti per l’esercizio della professione

IN ATTESA DI UN CODICE – Un gruppo di lavoro, che si chiama GL 14 e che ha un obiettivo: stabilire le linee guida di un Codice Etico dei consulenti finanziari, che verranno poi seguite da ogni singola associazione di categoria, su basi esclusivamente volontarie, per disciplinare la deontologia professionale dei propri iscritti. Di questo gruppo di lavoro fanno parte due importanti associazioni rappresentative del mondo consulenza finanziaria, Assonova e Anasf, che hanno partecipato a un convegno a Milano presso la sede di Uni, l’ente italiano di normazione (presso il quale opera il GL 14). “L’obiettivo è arrivare a concludere la nostra attività entro la fine dell’anno”, ha detto Stefano Bonetto, presidente della Commissione Servizi di Uni.

LA ZONA GRIGIA – L’importanza di stilare queste linee-guida per un Codice Etico della consulenza finanziaria è stata sottolineata con forza da Alessio Amadori, presidente di Assonova e membro del GL 14. “Anche nella nostra professione”, ha detto Amadori, “esiste una zona grigia che interessa il rispetto di determinati principi etici aldilà di ciò che prescrive la legge”. Nella vendita di prodotti d’investimento e nella consulenza finanziaria, infatti, non sempre il mero rispetto delle regole è sufficiente per garantire una adeguata qualità del servizio e la soddisfazione del cliente. Per il presidente di Assonova, infatti, ci vogliono ovviamente anche dei principi etici che, all’interno delle associazioni di categoria, facciano da cornice all’esercizio della professione. Dello stesso parere è anche Carlo Bagnasco, consigliere nazionale dell’Anasf, il quale ha ricordato come la sua associazione si sia dotata di un proprio codice etico sin dalle origini e che, proprio per questo motivo, ha aderito con convinzione al gruppo di lavoro dell’Uni. “Tutte le ricerche internazionali”, ha detto Bagnasco, “dimostrano come l’adozione di valori morali da parte dei consulenti finanziari garantisca loro anche maggiori guadagni“. Comportarsi in maniera etica, insomma, oltre che giusto è anche conveniente. L’esito delle attività del gruppo GL 14 sarà una revisione della Uni/Ts 11348, la specifica tecnica (così si chiama nel gergo degli addetti ai lavori) con cui nel 2010 è stata data attuazione in Italia agli standard di qualità nella consulenza finanziaria, definiti a livello internazionale dalle norme UNI ISO 22222. Oltre agli standard di qualità, dunque, presto ci saranno anche gli standard etici.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, ecco il corso di laurea ad hoc

Anasf, Conte all’evento di ABI

Anasf, Alma Foti all’Uni di Parma

NEWSLETTER
Iscriviti
X