Brexit, UniCredit: “Restiamo in Uk”

A
A
A
di Chiara Merico 24 Giugno 2016 | 10:19
Secondo Gianni Papa, vicedirettore generale dell’istituto, “per l’economia del Regno Unito nel 2017, ci aspettiamo una crescita del Pil intorno allo 0% in ribasso dalla stima del +2,1% pre-referendum”.

CRESCITA DEL PIL A O NEL 2017 – “Abbiamo analizzato gli scenari post referendari da tempo e siamo pronti ad affrontare la volatilità. E’ troppo presto per fare delle previsioni per quanto riguarda gli impatti economici e finanziari a medio termine sul Regno Unito, Europa e nel resto del mondo. Tuttavia, per l’economia del Regno Unito nel 2017, ci aspettiamo una crescita del Pil intorno allo 0% in ribasso dalla stima del +2,1% pre-referendum”. Lo ha dichiarato a Radiocor Gianni Franco Papa, vicedirettore generale UniCredit e responsabile divisione Corporate & Investment Banking. Papa sottolinea che Unicredit “è impegnata a rimanere nel Regno Unito e l’esito del referendum non altera la nostra strategia di business. Siamo nel Regno Unito per sostenere l’attività della nostra ampia base di clientela corporate europea e questo rimarrà invariato a causa delle dimensioni e dell’importanza di questa economia. Siamo convinti che Londra rimarrà un centro finanziario mondiale grazie alle competenze uniche e alla qualità del pool di talenti” indica Papa, che aggiunge: “Ci vorrebbero degli anni per costruire un nuovo centro finanziario in Europa paragonabile a Londra. Di conseguenza non abbiamo piani per eventuali modifiche rilevanti nel prossimo futuro”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Polizze, dopo la Brexit arriva il “Big Bang”

Mercati, crolla l’export del Regno Unito verso l’Europa

Intesa, il private britannico alle grandi manovre

NEWSLETTER
Iscriviti
X