Azimut, un altro colpaccio in Svizzera

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di Andrea Telara 29 Giugno 2016 | 11:29
Il gruppo guidato da Pietro Giuliani acquisisce le attività della società elvetica Sogenel, che gestisce masse per quasi 600 milioni di euro.

AZ Swiss (controllata svizzera del Gruppo Azimut) ha firmato oggi un contratto di compravendita vincolante per l’acquisto del ramo d’azienda di Sogenel, comprensivo di tutte le masse, clienti, contratti e accordi, che darà vita a una nuova divisione all’interno di AZ Swiss guidata dall’attuale fondatore e amministratore delegato di Sogenel. Con questa acquisizione AZ Swiss inizia la propria strategia basata su 3 diverse aree di business: la gestione di fondi comuni (sia UCITS che FIA) e le gestioni patrimoniali, la distribuzione di fondi a investitori qualificati (classificati come Hnwi e come clienti istituzionali); l’acquisizione di gestori indipendenti e private bankers in Svizzera per sviluppare una piattaforma indipendente di wealth management. AZ Swiss è stata fondata nel 2012, e a gennaio 2016 ha ricevuto l’approvazione dalla Finma, l’autorità di vigilanza svizzera, per operare tramite la licenza LICol. La società è partecipata in maggioranza dal Gruppo Azimut, che ormai opera in 15 Paesi nel mondo con ca. 39,3 miliardi di euro di masse totali e oltre 1.600 consulenti finanziari e private bankers.

Sogenel è stata fondata invece a Lugano nel 2014 da Enrico Crasso, dopo oltre 30 anni di esperienza nel settore del wealth management all’interno di primarie istituzioni finanziarie. La società ha sviluppato un servizio di wealth management che si basa su gestioni patrimoniali con gli assets della propria clientela depositati presso banche svizzere, avvalendosi anche di accordi con case di investimento internazionali. A maggio 2016 la società elvetica gestiva masse per 640 milioni di franchi svizzeri (circa 591mln di euro), prevalentemente per clienti istituzionali, con un team di 4 persone.

La valutazione del ramo d’azienda di Sogenel è basato sull’utile pro-forma 2015, aggiustato per ogni eventuale voce non inclusa nel perimetro della transazione. In aggiunta, le controparti hanno stabilito un aggiustamento di prezzo legato al raggiungimento di determinati obbiettivi nel medio termine. Il closing dell’operazione è previsto per luglio 2016, successivamente al risolversi di alcune condizioni previste nel contratto di compravendita e una volta informata l’authority Finma. Azimut e. Crasso hanno inoltre concordato di lavorare insieme per far crescere il business in Svizzera nel medio-lungo periodo. “Sono orgoglioso di diventare partner del Gruppo Azimut, e di avere l’occasione di sviluppare insieme il business del wealth management in Svizzera”, ha detto Crasso, che ha aggiunto:  “ suesta decisione strategica avvantaggerà Sogenel e la sua clientela anche alla luce delle nuove direttive previste dalla Finma che contribuiranno ad allineare il mercato del risparmio gestito svizzero al modello Mifid-Ue“ . “Crediamo di rappresentare una proposta alternativa ed interessante per molti professionisti di talento, come il dottor Crasso, che stanno cercando un partner solido, internazionale edindipendente quale è Azimut, focalizzato nella gestione del patrimonio dei propri clienti, ha detto invece Pietro Giuliani, presidente e ceo di Azimut Holding, “la nostra intenzione è quella di diventare un gestore di rilievo in Svizzera, attraendo private bankers ed esportando il nostro modello di partnership in un mercato in forte evoluzione sul lato normativo e regolamentare”.

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