Consulenti finanziari, training class: mettetevi alla prova con le obbligazioni convertibili

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di Chiara Merico 14 Luglio 2016 | 09:39
La risposta esatta alla domanda pubblicata ieri, a proposito dei fondi comuni di investimento, era quella contraddistinta dalla lettera C.

RISPOSTA “C”- La risposta esatta alla domanda pubblicata ieri, a proposito dei fondi comuni di investimento, era quella contraddistinta dalla lettera C. La riproponiamo qui di seguito.

Il benchmark di un fondo comune d’investimento:

A: è utile allo scopo di verificare la capacità dei fondi azionari di battere l’investimento risk-free
B: è inutile nel caso dei fondi bilanciati
C: è utile soprattutto nelle gestioni attive allo scopo di misurare l’extra performance del gestore
D: è utile soprattutto nelle gestioni passive allo scopo di misurare l’extra performance del gestore

NUOVO QUESITO – La domanda di oggi nell’ambito della nostra training class dedicata alla formazione dei consulenti finanziari riguarda le obbligazioni convertibili. Mettetevi alla prova e tornate domani a verificare la risposta.

Nelle obbligazioni convertibili, il rapporto di conversione:

A: definisce il valore percentuale dell’opzione di conversione per l’obbligazionista
B: esprime il numero di obbligazioni che devono essere convertite per avere diritto a un’azione di compendio
C: deriva dalla differenza tra il valore di conversione e la quotazione dell’azione di compendio rapportata alla quotazione dell’azione
D: esprime il rapporto tra le obbligazioni e le azioni della società emittente

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