Fabi attacca Iccrea sul contratto di lavoro

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di Andrea Telara 28 Luglio 2016 | 08:10
Per il sindacato dei bancari, la holding del credito cooperativo a siglato un accordo con altre sigle dei lavoratori contrario al contratto nazionale.

CONTRATTO “ILLEGALE”- Un accordo che viola il contratto nazionale del credito cooperativo, una vera e propria “porcata”. Così il sindacato dei bancari Fabi considera il contratto aziendale siglato da Iccrea, società che fa capo al mondo delle banche di credito cooperativo, con altre due sigle dei lavoratori: Fisac e First. Secondo la Fabi, l’accordo tra Iccrea e gli altri sindacati permette all’azienda di cancellare per alcuni anni delle voci che contribuiscono al Tfr (trattamento di fine rapporto). Anche altri contenuti del contratto aziendale, che hanno lo scopo di contenere il costo del lavoro, per la Fabi sono in contrasto con il contratto nazionale.

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