Lavori per compagnie on line? Il premio pagato va in un conto separato

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di Marco Muffato 26 Agosto 2016 | 06:30
Un intermediario assicurativo iscritto al Ru,i che ha avviato collaborazioni con compagnie on line che prevedono il pagamento dei premi Rca in anticipo su carta di credito, chiede se è corretto incassare il premio con assegno o bonifico accreditati sul proprio conto corrente.

Domanda. Sono un intermediario assicurativo iscritto al R.U.I. sezione B e quindi soggetto, in caso di incasso dei premi assicurativi, alla normativa sulla separazione patrimoniale ai sensi dell’art. 117 del Codice delle assicurazioni private. Ho appena avviato delle collaborazioni con alcune compagnie on line che prevedono il pagamento del premio Rca in anticipo con carta di credito prima dell’emissione della polizza. E’ mia intenzione usare una carta di credito aziendale, col cliente che mi paga il premio con assegno o bonifico accreditati sul mio conto corrente. E’ regolare la procedura riguardo la separatezza patrimoniale? In fondo, non si tratta di danaro della compagnia, perché questa è stata da me pagata in anticipo con carta di credito, per cui a mio avviso viene meno la ragione della separazione patrimoniale.

P.B., Milano
 
Risposta. L’articolo 117 del Codice delle Assicurazioni, citato dal lettore, dispone che i premi pagati all’intermediario e le somme destinate ai risarcimenti o ai pagamenti dovuti dalle imprese di assicurazione, se regolati per il tramite dell’intermediario, sono versati in un conto separato del quale può essere titolare anche l’intermediario espressamente in tale qualità, e che costituiscono un patrimonio autonomo rispetto a quello dell’intermediario medesimo. La soluzione prospettata dal lettore quindi non appare in linea col dettato normativo. In fondo, la totale separazione protegge lo stesso intermediario da qualsiasi rischio legato alla propria attività, in quanto su di esso non sono ammesse azioni, sequestri o pignoramenti da parte di creditori diversi dagli assicurati e dalle imprese di assicurazione. Sono ammesse le azioni da parte dei loro creditori ma nei limiti della somma rispettivamente spettante al singolo assicurato o alla singola impresa di assicurazione. Ancora, sul conto separato non operano le compensazioni legale e giudiziale e non può essere pattuita la compensazione convenzionale rispetto ai crediti vantati dal depositario nei confronti dell’intermediario. Il lettore farà molto meglio quindi ad accendere un conto corrente dove far confluire esclusivamente le somme incassate dai clienti a titolo di pagamento dei premi.

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